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RAGUSA - 27/12/2009
Attualità - Aumentano di nuovo le assenze dal luogo di lavoro

Brunetta colpisce l´impiegato che non se l´aspetta!

«Sono cifre inaspettate –dice il ministro- Ma con le nuove fasce di reperibilità per le visite mediche le cose miglioreranno»

Aumentano le assenze dei dipendenti pubblici e Renato Brunetta opera una stretta. A novembre l’incremento delle assenze negli uffici si è attestato su un 44,3 per cento in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso ed il dato ha fatto riflettere Renato Brunetta. Secondo i dati del ministero infatti, al netto delle assenze dovute all’influenza, l’aumento è del 20 per cento. «Sono cifre inaspettate –dice il ministro- Ma con le nuove fasce di reperibilità per le visite mediche le cose miglioreranno».

I dipendenti pubblici sono dunque avvertiti perché dalla prossima settimana si ritorna all’antico. Le nuove fasce sono infatti estese a sette ore, dalle quattro attuali, e vanno dalle 9.00 alle 13.00 del mattino e dalle 15.00 alle 18.00 della sera con un aumento di tre ore rispetto all´attuale reperibilità, compresa tra le 10.00-12.00 e le 17.00-19.00. Brunetta conta così di combattere quello che bolla come «assenteismo opportunistico».

«Da luglio ho cambiato le fasce di reperibilità, riportandole a quattro ore, pensando che il fenomeno fosse ormai sotto controllo e si fosse assestato. Così non era» di qui la decisione -ha spiegato Brunetta- di estendere la fascia delle viste fiscali a sette ore. «La battaglia quindi continua. Già da gennaio -ha aggiunto Brunetta- conto di ritornare ad un andamento fisiologico virtuoso». L´aumento di novembre segue i dati di agosto (+16,7 per cento), settembre (+24,2 per cento) e ottobre (+21 per cento al netto dell´influenza) che, si sono verificati in un periodo in cui sono state ripristinate le originarie fasce di reperibilità, meno stringenti delle undici ore applicate fino a giugno.

In ogni caso, la riduzione delle assenze rispetto al 2007 rimane ancora «sensibile»: il confronto tra giugno-novembre 2009 e gli stessi mesi del 2007, quando la legge contro l´assenteismo non era in vigore, indica un -29,9 per cento pro-capite.