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RAGUSA - 16/12/2009
Attualità - Ragusa:un successo il convegno sul paesaggio artistico promosso dalla Provincia

Iacono (Idv): «Difendiamo un’opera d’arte turistica

Fra i relatori, la sovrintendente Vera Greco e il prof. Emilio Beceri, docente all’Università di Firenze ed esperto di turismo: «Servono forti politiche di marketing»
Foto CorrierediRagusa.it

«Utilizziamo il nostro paesaggio come prodotto di attrazione turistica». Un solo concetto esprime tutto il contenuto di un convegno promosso dalla Provincia e organizzato nei minimi particolari dal capogruppo provinciale di Italia dei valori Giovanni Iacono, componente della quarta Commissione consiliare presieduta da Vincenzo Pitino.

Dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia Franco Antoci, del presidente del Consiglio provinciale Giovanni Occhipinti e dello stesso Pitino che hanno posto l’accento sull’importanza di difendere e valorizzare il paesaggio, la «mission» del convegno è stata introdotta dal consigliere provinciale Giovanni Iacono, che ha rimarcato «l’artisticità del nostro paessaggio».

«Siamo di fronte – ha detto Iacono – ad un’opera d’arte che compone elementi naturali e umani con grande capacità di attrazione e quindi ha valenza turistica, oltre che economica. L’assalto alla bellezza da parte del cemento, a lungo andare, impedisce di ricavare dal nostro patrimonio la maggiore occupazione e ricchezza che da esso ne deriva. Ecco che il convegno ha proposto di iniziare un percorso di socializzazione del concetto di paesaggio per un corretto sviluppo culturale, sociale, economico ed ambientale».

Dopo la relazione del professor Emilio Beceri, docente all’Università di Firenze e grande esperto di turismo che ha snocciolato le cifre delle presenze turistiche in Sicilia rilevando come è difficile «vendere» il prodotto turistico se non alimentato da forti politiche di marketing.

La sovrintendente ai Beni Culturali Vera Greco dopo aver inneggiato al paesaggio «patrimonio culturale» ha messo in allarme dalla possibile terza colonizzazione del territorio ibleo: l’insediamento di tipo energetico. «Una colonizzazione – ha detto la sovrintendente di Ragusa – che non ci porta ad attrarre e a produrre sviluppo».

Il ruolo del paesaggio secondo le logiche di ordini professionali e ambientaliste ha caratterizzato l’intervento del presidente dell’Ordine degli Architetti Giuseppe Cocuzzella, del rappresentante del Fai Riccardo Gafà, di Antonio Pavone di Italia Nostra e Domenico Fontana di Legambiente. Mentre il professore Gian Maria Sforza Fogliari ha presentato una sventagliata di opinioni sul paesaggi di illustri architetti e urbanisti.

(Nella foto in alto una suggestiva immagine del panorama ibleo)