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RAGUSA - 08/12/2009
Attualità - Ragusa: la Provincia riconosce le lealtà sportive

Premiati a viale del Fante uomini di sport e fair play ragusani

Targhe ricordo a coloro che si sono contraddistinti per la lealtà nello sport e nella vita
Foto CorrierediRagusa.it

Uomini di sport e di fair play. Il premio «Fair play» promosso dal Panathlon Club di Ragusa che si celebra in tutti i distretti d’Italia il primo sabato del mese di dicembre, ha vissuto una serata d’altri tempi nella sala convegni del Palazzo della Provincia perché ha richiamato atleti, dirigenti e tecnici che nella loro attività sportiva si sono contraddistinti per il comune senso della lealtà sportiva.

La commissione che quest’anno ha assegnato i premi «fair play» (composta oltre dal presidente del Panathlon Club di Ragusa Enzo Pelligra, dalla segretaria Gianna Vacca e dai giornalisti Carmela Minardo e Gianni Molè) ha avuto vita facile nell’individuazione dei dirigenti e tecnici che tengono alto il vessillo della lealtà sportiva.

Il premio per il gesto «Fair Play» è stato assegnato al vicepresidente e tecnico della Handy Sport Ragusa Francesco Iacono che nella sua quotidiana attività dimostra impegno, sensibilità e abnegazione nei confronti dei propri allievi diversamente abili. E’ stato lo stesso presidente Pelligra a premiare il tecnico che offre ai suoi allievi, nonostante l’handicap fisico, la possibilità di avvinarsi al mondo dello sport e di interelazionarsi con gli altri abbattendo la barriera della disabilità.

Il premio alla promozione del fair play è stato conferito al coach di basket Bruno Di Pietrantonio, artefice della vittoria del titolo europeo juniores con la nazionale maltese. Il coach ragusano, anche lontano da Ragusa, dopo aver favorito la promozione del basket in provincia, ha trasferito i valori genuini dello sport anche nell’Isola di Malta dove è stato apprezzato. E’ stato il presidente del Coni Sasà Cintolo, vecchia bandiera della Virtus Ragusa, a premiarlo.

Il premio alla carriera è stato invece assegnato a Lucio Sascaro, consumato ed esperto allenatore di pallavolo che ha il non trascurabile merito di aver costruito il fenomeno Aurora Giarratana, il sestetto femminile arrivato sino alla massima serie con lo sfizio di aver battuto pure la pluriscudettata Teodora Ravenna. A premiarlo è stato l’assessore del comune di Ragusa Michele Tasca. Quest’anno il Panathlon Club di Ragusa ha voluto istituire un premio speciale da intitolare alla memoria di Emiliano Ottaviano, prematuramente scomparso lo scorso anno e team manager della Nova Virtus di basket.

Per il primo anno la targa è assegnata ad un uomo di basket come Nicola Tribunale che ha vinto l’ultimo campionato di serie C maschile con l’Olympia Basket di Comiso e che è un docente della Scuola dello Sport della Sicilia. La compagna di Emiliano Ottaviano, Fulvia Orecchio, ha premiato l‘ex coach dell’Olympia.

L’ultimo premio intitolato all’ex presidente del Coni di Ragusa, Angelo Campo, e assegnato ogni anno ad un giornalista che ha promosso i valori fondanti dello sport è stato conferito alla giornalista Francesca Cabibbo, redattrice di Video1 e corrispondente del Giornale di Sicilia. La sua attività professionale, contrassegnata da un forte impegno nel campo del giornalismo sportivo è stato ispirato alla franchezza e al perseguimento di un comportamento che non accresca la rivalità ma favorisca invece politiche ed azioni di pacificazione.

(Nella foto in alto i premiati)