Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 722
RAGUSA - 28/11/2009
Attualità - Ragusa: il consorzio universitario di Ragusa cambia ancora i suoi piani

Scoppia la pace con l´ateneo di Catania. Mauro vede roseo

Dopo avere abbracciato con fervore l’ipotesi del quarto polo universitario siciliano con la Kore di Enna ed il consorzio di Siracusa, Ragusa è orientata a scegliere di nuovo l’università etnea per il suo futuro

Mentre gli studenti della facoltà di lingue chiedono a gran voce le dimissioni del presidente del consorzio universitario Giovanni Mauro e del consiglio d´amministrazione, sul fronte università si compiono un passo indietro e due avanti. Il consorzio universitario di Ragusa cambia difatti ancora i suoi piani. Dopo avere abbracciato con fervore l’ipotesi del quarto polo universitario siciliano con la Kore di Enna ed il consorzio di Siracusa, Ragusa è orientata a scegliere l’università di Catania per il suo futuro. E’ questo quello che traspare dall’incontro avuto a Catania con il rettore Antonio Recca e con l’assessore regionale allapubblica istruzione Nino Strano che ha convocato i consorzi di Siracusa e Ragusa per capire quali prospettive si aprono per le due provincie del sud est e quale può essere il ruolo della regione Sicilia in funzione di uno sviluppo universitario di questo ampio territorio che vede la mancanza di un polo universitario come ulteriore penalizzazione.

L’assessore Strano ha detto chiaramente a Mauro, presidente del consorzio di Ragusa ed a Salvo Baio, presidente di quello di Siracusa, che la Regione intende fare la sua parte mettendo sul piatto quattro milioni di euro per sostenere l’attivazione o il mantenimento degli attuali corsi. Giovanni Mauro ha accolto con favore la proposta e la vicinanza dimostrata da Nino Strano ed ha cominciato a fare subito un po’ di conti. Il traguardo dei sei milioni di euro necessari per mantenere i tre corsi attuali, Lingue, Giurisprudenza e Scienze Tropicali, potrebbe essere raggiunto. Due milioni infatti sono la somma messa in bilancio dalla provincia, un milione dal comune capoluogo e due milioni potrebbero essere quelli della regione anche se sulla assegnazione del contributo Strano non è ancora sceso nel dettaglio.

Mauro conta anche di coinvolgere ancora la Banca Agricola come socio privato con un milione di euro o giù di lì anche se la banca ha mostrato interesse solo per investire e non per ripianare i debiti pregressi. Giovanni Mauro è ritornato a Ragusa più convinto che restare con Catania, soldi permettendo e convenzione ridiscutendo, è più conveniente piuttosto che un´ipotesi Kore. Ora il consorzio deve affrontare la questione e prendere una decisione perché il prossimo anno accademico, in termini di programmazione, è alle porte o quasi.