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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 736
RAGUSA - 20/11/2009
Attualità - Numerosi enti locali, fra cui la provincia di Agrigento e 133 comuni commissariati

Ragusa commissariata? Antoci: "Hanno preso un abbaglio"

Per non avere ancora adottato la delibera di riequilibrio di bilancio per il 2009, i cui termini, fissati per legge, sono scaduti il 30 settembre. Nell’elenco c’è Ragusa, ma il presidente Antoci smentisce: "Equilibri approvati il 6 ottobre 2009. Non sanno fare neanche l’ordinaria amministrazione"

Sono stati commissariati numerosi enti locali della Regione Sicilia, fra cui Ragusa e Agrigento e 133 comuni. Motivo: non avere ancora adottato la delibera di riequilibrio di bilancio per il 2009, i cui termini, fissati per legge, sono scaduti il 30 settembre. Il presidente Franco Antoci trasecola e reagisce d´istinto: "In quest’elenco c’è inserita pure la provincia regionale di Ragusa, ma si tratta di un abbaglio della Regione siciliana perché la Provincia di Ragusa ha provveduto ad adottare l’atto con delibera consiliare lo scorso 6 ottobre 2009 dopo che lo stesso era stato incardinato prima del 30 settembre 2009".

Dai controlli effettuati a viale del Fante, viene fuori che più di 40 giorni fa la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio finanziario 2009 è stata approvata con 12 voti favorevoli, due astenuti (Ignazio Nicosia e Burgio) e un voto contrario (Iacono).

«Sorprende questa comunicazione della Regione Siciliana che ci inserisce erroneamente tra gli enti commissariati – dice ancora il presidente Antoci – quando invece l’Ente ha provveduto tempestivamente ad approvare gli equilibri di bilancio e a darne comunicazione agli uffici dell’assessorato alla Famiglia. Questa notizia infondata ci sorprende e amareggia perché significa che al momento alla Regione si stenta a fare anche ordinaria amministrazione e si penalizza anche sul piano dell’immagine anche un Ente virtuoso come la Provincia di Ragusa».

Chiarito il caso di Ragusa, il provvedimento regionale firmato dall´assessore Caterina Chinnici resta in piedi per gli altri enti locali che non hanno approvato gli equilibri di bilancio entro il mese di settembre 2009.

La legge prevede che in caso di mancata adozione della delibera, si applichi la stessa procedura prevista per la mancata approvazione del bilancio di previsione, con l’ipotesi estrema della sospensione e del successivo scioglimento dell’organo consiliare.

«E’ un provvedimento straordinario che, però, non vuole essere assolutamente sanzionatorio -spiega l’assessore Chinnici - anzi ha lo scopo di andare incontro a quegli enti locali che, per motivi diversi, non sono stati in grado di poter approvare o predisporre la relativa delibera. La nomina dei commissari, così come previsto dalla legge, si rende necessaria perché un terzo delle amministrazioni locali non ha ancora provveduto».

I commissari avranno il compito di velocizzare l’iter, sollecitando le amministrazioni alla predisposizione della relativa delibera di ricognizione degli equilibri di bilancio e assegnando ai Consigli, un termine per l’approvazione. In caso contrario, saranno i commissari medesimi ad adottare lo strumento finanziario, ma a quel punto scatterebbe, automaticamente, la sospensione e il successivo scioglimento dell’organo consiliare.

Ecco l’elenco completo dei Comuni e delle Province commissariate:

RAGUSA (5 enti): Comiso, Ispica, Modica, Scicli e Provincia regionale.

SIRACUSA (6): Carlentini, Ferla, Floridia, Francofonte, Noto e Siracusa.

AGRIGENTO (18): Agrigento, Burgio, Calamonaci, Casteltermini, Cianciana, Favara, Joppolo Giancaxio, Lampedusa e Linosa, Licata, Menfi, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Ravanusa, Realmonte, San Biagio Platani, Villafranca Sicula e Provincia regionale.

CALTANISSETTA (10): Butera, Campofranco, Delia, Mazzarino, Montedoro, Mussomeli, Niscemi, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco e Sommatino.

CATANIA (20): Aci Bonaccorsi, Aci Sant´Antonio Adrano, Bronte, Castiglione di Sicilia, Catania, Linguaglossa, Mascali, Mascalucia, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Raddusa, Ragalna, Ramacca, Santa Venerina, Scordia, Valverde, Viagrande, Vizzini e Zafferana Etnea.

ENNA (4): Barrafranca, Centuripe, Enna e Regalbuto.

MESSINA (38): Acquedolci, Alcara Li Fusi, Barcellona Pozzo di Gotto, Capizzi, Capo d´Orlando, Caronia, Casalvecchio Siculo, Condro, Ficarra, Furnari, Galati Mamertino, Graniti, Gualtieri Sicaminò, Itala, Librizzi, Limina, Milazzo, Mirto, Mistretta, Mongiuffi Melia, Montagnareale, Naso, Novara di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Reitano, Roccalumera, Rometta, San Fratello, Santa Lucia del Mela, Santa Marina Salina, Scaletta Zanclea, Taormina, Terme Vigliatore, Torrenova, Tortorici, Tusa e Ucria.

PALERMO (29): Alia, Bagheria, Bisacquino, Blufi, Borgetto, Caccamo, Camporeale, Castelbuono, Casteldaccia, Castellana Sicula, Castronovo di Sicilia, Cefalà Diana, Cefalù, Isola delle Femmine, Lascari, Lercara Friddi, Marineo, Monreale, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Piana degli Albanesi, Roccamena, Roccapalumba, Santa Cristina Gela, Santa Flavia, Sciara, Terrasini, Valledolmo e Villabate.

TRAPANI (5): Campobello di Mazara, Paceco, Pantelleria, Petrosino e Valderice.