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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1069
RAGUSA - 12/11/2009
Attualità - Ragusa: la casa era stata ceduta in locazione a terzi per 400 euro al mese

Iacp, tra gli sfrattati famiglia proprietaria di lussuosa villa

«Una contraddizione paradossale», dice il presidente Cultrera, che si prepara a eseguire il prossimo sfratto in via Cesare Terranova con la collaborazione dell’ufficiale giudiziario e delle forze dell’ordine
Foto CorrierediRagusa.it

Clamoroso, fra gli abusivi da sfrattare c’è anche una famiglia proprietaria di villa categoria A7, sita in contrada Renna a Ragusa e affittata a 400 euro al mese. Scoperta paradossale resa nota dallo stesso presidente dello Iacp Giovanni Cultrera (nella foto), da settembre nell’occhio del ciclone per via della «moralizzazione abitativa popolare» intrapresa allo scopo di rimettere ordine nell’Istituto, dare gli alloggi a chi ne ha diritto e paga il canone di circa 52 euro mensili, ridurre il deficit dell’istituto che dai canoni degli alloggi provvede a pagare gli stipendi mensili al personale e a effettuare gli interventi manutentivi per le strutture fatiscenti.

I controlli incrociati con altri uffici hanno dato esito positivo. S’è scoperto che fra le famiglie che protestano per non farsi togliere l’alloggio popolare in realtà ce n’è una che possiede una villa affittata. La scoperta, comunicata dallo stesso presidente che qualche settimana ricevette una busta con 7 proiettili dentro (tanti quanti gli sfratti operati finora), rafforza la posizione di Cultrera.

«Manifesto il mio apprezzamento – ha detto Cultrera- nei confronti di coloro che hanno liberato spontaneamente gli alloggi occupati, ma biasimo il comportamento di altri abusivi che, oltre a danneggiare chi ha diritto ad abitare quelle case, manifestano e protestano al di fuori di ogni regola democratica, civile e legale».

E per tenere alta l’attenzione sul fenomeno, Cultrera annuncia che è tutto pronto per il prossimo sfratto, purtroppo di nuovo in via Cesare Terranova, «con l’assistenza dell’ufficiale- afferma il presidente- e se dovesse essere necessario anche con la vigilanza delle Forze dell’ordine».