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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1053
RAGUSA - 07/11/2009
Attualità - Ragusa: all’aumento della popolazione scolastica non corrisponde l’incremento dei posti

Il neo segretario Uil scuola Giummarra contro il precariato

Nei vari ordini di scuola, risultano nominati circa 295 precari in meno rispetto all’anno scolastico precedente

«Ribadiamo la nostra opposizione ad ogni forma di separazione e nel contempo riaffermiamo il nostro consenso ad una scuola nel nome della democrazia». Queste le parole pronunciate dal neo segretario provinciale della Uil scuola Giovanni Giummarra. Giummarra è stato nominato a conclusione dei lavori, tenutisi a Ragusa, del congresso territoriale di categoria. A presiedere il congresso il segretario provinciale della Uil di Ragusa, Giorgio Bandiera.

Un riferimento obbligato poi per la situazione critica in cui versa il personale della scuola in provincia «dove i dati risultano alquanto preoccupanti: all’aumento della popolazione scolastica non corrisponde l’incremento dei posti. Nei vari ordini di scuola, risultano nominati circa 295 precari in meno rispetto all’anno scolastico precedente. I dati sono abbastanza eloquenti sulla perdita di posti in organico.

Per la scuola primaria 21 posti in meno; per la scuola di primo grado 80 posti in meno; 94 per quella di secondo grado e infine 21 insegnanti di sostegno in meno. Relativamente al personale Ata, rispetto alle 453 unità della stagione 2008-2009, si è adesso scesi a 397 nella stagione attuale. Per la Uil scuola «è dunque giunto il tempo di uscire dalla logica della precarietà e della provvisorietà per entrare in una diversa ottica strutturale».

Determinanti si sono rivelate le iniziative giuridiche assunte dal sindacato allo scopo di ottenere il riconoscimento della trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato. Il ricorso, predisposto dall’Ufficio legale nazionale, ha previsto il riconoscimento della progressione economica in base all’anzianità di servizio maturata con i contratti a tempo determinato.