Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 872
RAGUSA - 31/10/2009
Attualità - Estensione della fascia di reperibilità e invio on line da parte dei medici dei certificati di malattia

Nuovo giro di vite di Brunetta contro i fannulloni

A presentare i dati sull’assenteismo e gli obiettivi della nuova legge è stato lo stesso ministro Foto Corrierediragusa.it

Estensione della fascia di reperibilità e invio on line da parte dei medici dei certificati di malattia: questo il giro di vite annunciato dal ministro Renato Brunetta (nella foto) per limitare l´assenteismo nel settore pubblico. Tre, in particolare le novità del decreto legislativo meglio conosciuto come legge antifannulloni; l´estensione della reperibilità dalle 4 alle 7 ore (9-13 e 15-18); invio dei certificati di malattia da parte dei medici di famiglia che li trasmetteranno all´Inps che a sua volta li passerà alle amministrazioni di competenza; la responsabilizzazione dei dirigenti. A presentare i dati sull´assenteismo e gli obiettivi della nuova legge è stato lo stesso ministro Renato Brunetta nel corso di una conferenza stampa.

«Dopo le prime riforme sull´assenteismo, dal monitoraggio di 14 mesi effettuato da luglio 2008 a luglio 2009 abbiamo assistito ad una straordinaria riduzione del tassi di assenteismo», ha detto il ministro. «Ad agosto di quest´anno ho assistito invece ad un aumento dell´assenteismo del 16% ed a settembre il trend indicava un´ulteriore incremento, con il passaggio dal 16 al 24%» ha dichiarato Brunetta.

L´assenteismo che secondo la previsione statistica avrebbe dovuto stabilizzarsi, aveva subito un´ulteriore crescita. Per cui le possibili spiegazioni dell´incremento potevano essere date da due motivazioni: aggiustamento dei comportamenti individuali e modifica della norma sulla reperibilità. Ed è in quest´ultima motivazione che può essere spiegato l´aumento del trend «fasce piu´ corte corrispondono a più assenteismo» ha detto Brunetta.