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RAGUSA - 17/10/2009
Attualità - Ragusa: altro scontro tra Ascom e Confesercenti

Ragusa: è di nuovo rottura sui centri commerciali naturali

Dura nota di Massimo Giudice, direttore provinciale di Confesercenti

Centro commerciali naturali a Ragusa, è di nuovo rottura. Dopo l’accenno d’intesa degli ultimi giorni, è di nuovo guerra tra Ascom e Confesercenti. E’ proprio Massimo Giudice, direttore provinciale di Confesercenti, a ribadire la rottura dopo l’esito della riunione di venerdì al Comune di Ragusa.

«Altro che ricerca di unità di intenti e mediazione tra diverse proposte – scrive Giudice – quanto accaduto in conferenza di servizio sui centri commerciali naturali sfiora il ridicolo. Non so con quale faccia e con quale coscienza, alcuni convenuti hanno avanzato la pretesa secondo la quale i commercianti del Comitato per Ibla – Associazione degli Imprenditori, avrebbero dovuto ritirare il progetto da loro presentato, e che ha ottenuto l’adesione della Confesercenti, per consentire invece ad altri di redigere un loro progetto che riguarda il quartiere barocco, da aggiungere a quello relativo a Ragusa Centro e a quello che Confindustria, a quanto pare da sola, intende presentare per la zona periferica.

Una situazione – aggiunge Giudice – da pesci in faccia con l’assurda pretesa, con tanto di richiesta avanzata al tavolo tecnico, di far ritirare il progetto presentato dal comitato locale e con il supporto di Confesercenti, perché al massimo si poteva confluire in quello di altri organismi, quasi fossimo in dittatura. Non siamo per nulla disposti ad essere la ruota di scorta di nessuno e non vogliamo certo avere il ruolo di Cenerentola essendo stato tra l’altro, quello presentato dal Comitato per Ibla, il primo e l’unico progetto, formalizzato e protocollato. Non riesco dunque a comprendere perché – conclude Giudice – anche con l’avvallo dell’Amministrazione, si voleva che il nostro comune progetto venisse ritirato».