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RAGUSA - 15/10/2009
Attualità - Ragusa: fumata bianca per l’elezione del presidente del Consorzio di ricerca

Licitra riconfermato (per ora) presidente del Corfilac

Scongiurata una fase di stallo, ma resta in piedi la modifica dello Statuto che dovrebbe assegnare la presidenza del Consorzio un politico vicino al parlamentare Nino Minardo Foto Corrierediragusa.it

Giuseppe Licitra (nella foto) è stato riconfermato alla presidenza del Corfilac a conclusione della riunione dei soci consorziati, scongiurando così di creare un vuoto pericoloso nella fase di gestione della ricerca scientifica. Ma il mare è sempre in tempesta, perché rimane in piedi la discussione per la modifica dello Statuto (che la Regione vuole a tutti i costi) che dovrebbe trasformare il Corfilac da ente di ricerca tecnico a soggetto politico a tutti gli effetti, presieduto non più da un’espressione unversitaria (docente della Facoltà di Agraria) ma politica (preferibilmente componente della maggioranza che governa alla Regione).

L’assessore all’Agricoltura Michele Cimino sembra deciso ad attuare la modifica dello Statuto per scindere le due specificità: quella tecnica (che potrebbe rimanere allo stesso professore Licitra) e quella politica, alla cui presidenza andrebbe un uomo vicino al parlamentare nazionale Nino Minardo, punto di riferimento in provincia della corrente che fa capo a Gianfranco Micciché.

Il Consorzio, costituito nel 1996 come ente della Regione con personalità di diritto pubblico, è composto da esponenti dell’Università di Catania, del Comune di Ragusa e di alcuni privati quali le Società Cooperative Ragusa Latte e Progetto Natura ed infine il Consorzio di Bonifica n. 8. Per 13 anni il Corfilac è andato avanti nella massima tranquillità, all’improvviso è diventato appetito della politica, per cui appare scontato che Giuseppe Licitra resti presidente fino a quando non sarà modificato lo Statuto, a costo di scatenare una guerra fra mondo universitario (che non vuole perdere la prerogativa di esprimere un suo presidente) e la Regione siciliana, orientata verso ben altri obiettivi.