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RAGUSA - 05/10/2009
Attualità - Ragusa: uno dei momenti più partecipati e intensi dei festeggiamenti

Ragusa: una folla di fedeli alla processione di San Francesco

C’era anche il sindaco Nello Dipasquale, con una nutrita delegazione di componenti della giunta, oltre a due carabinieri in alta uniforme Foto Corrierediragusa.it

Tanti fedeli alla processione per la solennità di San Francesco d’Assisi (nella foto). Domenica sera, il simulacro del santo patrono d’Italia, dopo la celebrazione eucaristica, ha proceduto per le principali vie del quartiere, facendo poi ritorno in piazza Cappuccini dopo una sosta al Ponte Vecchio per lo spettacolo pirotecnico. Ad aprire la processione il parroco padre Giuseppe Ramondazzo.

C’era anche il sindaco Nello Dipasquale, con una nutrita delegazione di componenti della Giunta, oltre a due carabinieri in alta uniforme. «La caserma dell’Arma – ha spiegato padre Ramondazzo – ricade nel territorio della nostra parrocchia e per questo motivo, in occasione delle celebrazioni religiose ufficiali, i militari sono sempre presenti». Due i momenti più significativi della processione. La sosta presso il monastero, in via Marsala, con il simulacro che è stato portato all’interno. Inoltre, la sosta davanti all’ospedale Civile dove si è proceduto con la benedizione degli ammalati. Ad accompagnare la processione la banda «San Giorgio – Città di Ragusa».

«E’ stato uno dei momenti più intensi e partecipati dei festeggiamenti in onore di san Francesco – chiarisce il parroco facendo riferimento alla processione – l’intero quartiere in cui ricade la parrocchia si è stretto attorno alla figura del poverello d’Assisi e gli ha reso omaggio. Gli è stata rivolta un’attenzione particolare non foss’altro per il messaggio che abbiamo voluto lanciare nel corso di questa edizione delle celebrazioni di san Francesco, un messaggio di carità e di speranza, un messaggio rivolto anche all’impegno d’interiore conversione di tutti i sacerdoti per una loro più forte ed incisiva testimonianza evangelica nel mondo di oggi».

Il comitato organizzatore, il parroco e il Consiglio pastorale hanno colto l’occasione per ringraziare la Provincia regionale di Ragusa, il Comune di Ragusa, la Banca agricola popolare di Ragusa, gli sponsor, i commercianti e le singole persone che hanno collaborato e contribuito alla buona riuscita della festa.