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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1256
RAGUSA - 02/10/2009
Attualità - Ragusa: il presidente Giovanni Cultrera ha intrapreso la lotta all’abusivismo

Inquilini Iacp violenti, pugni in faccia e alloggi distrutti

300 assegnatari abusivi occupano il 15% degli appartamenti. All’intimazione dello sfratto reagiscono in malo modo

La carica dei 300. Non stiamo parlando della leggendaria battaglia delle Termopili che vide contrapposti 300 spartani contro un esercito di persiani. Sono gli assegnatari abusivi che occupano il 15% dei duemila 200 alloggi popolari sparsi in provincia e gestiti dall’Istituto autonomo case popolari di Ragusa. Il presidente dell’organismo Giovanni Cultrera ha allora deciso di dire «basta» e ripristinare la legalità.

Agli alloggi occupati in modo abusivo, bisogna aggiungere un 60 per cento di inquilini che non paga il canone mentre solo a Ragusa, ad esempio, ci sono 97 persone che attendono, anche da ben 15 anni, l´assegnazione di un alloggio. Vivono le stesse condizioni di difficoltà di chi quell´alloggio lo ha occupato in modo abusivo. «Non possiamo permettere – ha detto il presidente Cultrera – che chi attende in modo paziente debba subire prevaricazioni e soprusi. Gli sfratti sono ormai esecutivi e martedì saranno eseguiti i primi». Il riferimento di Cultrera è alle quattro signore incatenatesi davanti al comune e alla prefettura per protestare contro il provvedimento di sfratto deciso a carico degli assegnatari abusivi.

A Scicli, si è andati anche oltre. Un funzionario dell´istituto, S. C. le sue iniziali, si è preso un pugno in faccia da un abusivo cui stata notificando un atto. È finito in ospedale con un edema oculare che ha comportato una prognosi di 15 giorni. È accaduto lunedì scorso. Una persona sfrattata, a Modica, ha distrutto la casa, prima di essere costretta ad abbandonarla. Prima ancora che venissero rimosse le macerie per avviare i lavori di manutenzione, quella stessa casa è stata, a sua volta, abitata in modo abusivo da altri.

Questi episodi confermano quanto sia difficile l´impresa di ripristinare la legalità. Al momento del suo insediamento, il presidente Cultrera ha trovato 327 alloggi occupati da abusivi. Il loro numero ora è sceso, ma gli sfratti eseguiti sono stati solo due.

IL SINDACO DIPASQUALE: "HO LE MANI LEGATE"
Il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale ha incontrato gli assegnatari abusivi, perlomeno quelli più civili, tra cui le quattro signore che si erano incatenate dinanzi alla prefettura prima e al comune poi. Dipasquale, dicendosi solidale con gli interessati, ha però chiarito di non poter intervenire nella vicenda, non avendo alcuna competenza in merito. Dipasquale ha messo a disposizione dello Iacp delle aree comunali per l´edificazione di nuovi alloggi. Gli assegnatari hanno annunciato le barricate contro lo sfratto annunciato.