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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1235
RAGUSA - 14/09/2009
Attualità - Ragusa: urge la messa in sicurezza in attesa dei lavori per l’allargamento del tracciato

Due smottamenti in 15 giorni sulla 514 Ragusa-Catania

Intanto pare per il momento accantonato il progetto originario della realizzazione di una strada a quattro corsie, a causa del taglio dei finanziamenti Foto Corrierediragusa.it

Due smottamenti sulla Ragusa – Catania in poco più di 15 giorni a causa delle piogge gettano un alone d’insicurezza sull’importante arteria. La provincia risulta deficitaria dal punto di vista delle infrastrutture e non si può permettere che la strada principale di collegamento possa costituire un rischio per l’incolumità delle migliaia di automobilisti che la percorrono ogni giorno. I due smottamenti si sono verificati il 24 agosto e il 10 settembre tra contrada Coffa e il bivio di Dicchiara, per fortuna senza danni alle persone o ai mezzi. Episodi che impongono comunque il completamento in tempi brevi di tutti gli interventi necessari per messa in sicurezza dell’arteria. L’Anas dovrebbe intervenire in tempi rapidi, prima che la stagione autunnale possa creare disagi difficili da superare.

Intanto pare per il momento accantonato il progetto originario della realizzazione di una strada a quattro corsie, a causa del taglio dei finanziamenti. Resta obbligatoria la soluzione dell’allargamento del tracciato. E’ auspicabile che quando saranno avviati i lavori di sbancamento della Ragusa – Catania, possa al contempo risultare operativa al 100% l’autostrada Catania – Siracusa – Rosolini. In questo modo il traffico veicolare non subirebbe rallentamenti evidenti e non diventerebbe un incubo raggiungere la provincia iblea, o viceversa, partirne per arrivare in tempi ragionevoli, ad esempio, a Catania. Le strategie organizzative dovranno essere approntate in tempo utile ma, nell’immediato, l’Anas dovrà procedere alla realizzazione di tutti gli interventi necessari alla messa in sicurezza.