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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 562
RAGUSA - 11/09/2009
Attualità - Ragusa: sono ufficialmente 400 i posti in meno in provincia

Contratti di disponibilità per 12mila precari della scuola

Confermata la manifestazione di lunedì a Palermo. Nel capoluogo isolano convergeranno i precari di tutte le nove provincie siciliane

Contratti di disponibilità per i 12mila precari della scuola italiana ma le proteste non si fermano. I sindacati confermano la manifestazione in programma a Palermo lunedì dove convergeranno i precari di tutte le nove provincie siciliane per manifestare contro i tagli nella scuola e l’introduzione del decreto Ronchi che rischia di introdurre due fasce di precariato.

I contratti, così come pensati e predisposti dal ministero della pubblica istruzione, riconoscono al personale della scuola con contratto o supplenza annuale, non riconfermata, l´indennità di disoccupazione ordinaria (886 euro lordi per 8 mesi o per 12 se il lavoratore è ultracinquantenne). Per questo anno scolastico il personale che rientra in questa tipologia avrà priorità nell´assegnazione degli incarichi brevi da parte delle scuole.

Incarichi che non potranno, però, rifiutare, pena la perdita dell´ammortizzatore sociale. Solo chi accetterà tutti gli incarichi avrà diritto al punteggio per l´intero anno di servizio nelle graduatorie a esaurimento. Le amministrazioni scolastiche potranno dal loro canto promuovere, in collaborazione con le Regioni, progetti della durata di 3 mesi, prorogabili a 8 mesi, che prevedano attività di carattere straordinario, anche ai fini dell´adempimento dell´obbligo di istruzione.

La norma mette in chiaro che, in queste attività, dovranno essere utilizzati "in via prioritaria" i precari della scuola che percepiscono l´indennità di disoccupazione. Il decreto salva così solo una parte del personale e relega in secondo piano chi ha lavorato solo con le supplenze dei presidi o con spezzoni inferiori all’orario di cattedra pur avendo gli stessi requisiti professionali degli incaricati annuali. I sindacati, con la Cgil in primo piano, chiede al ministro di estendere il provvedimento a tutti i lavoratori della scuola, incaricati annuali o con supplenze delle scuole per non creare disparità di trattamento.

310 CATTEDRE SONO STATE SOPPRESSE IN PROVINCIA DI RAGUSA. TAGLIATE ANCHE 90 UNITA´ DEL PERSONALE ATA
L’ufficio scolastico regionale intanto ha reso noto il numero delle cattedre soppresse in Sicilia. In provincia di Ragusa sono ufficialmente 310, cui si aggiungono 90 unità del personale Ata, amministrativi ed assistenti. I tagli riguardano la scuola primaria, con 91 cattedre in meno; la scuola media, con il taglio di 94 cattedre, ed altrettante alle superiori. 31 invece i posti in meno per il sostegno agli alunni diversamente abili.