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RAGUSA - 11/09/2009
Attualità - Ragusa: botta e risposta tra il consigliere Calabrese e il primo cittadino

Incarichi professionali, per Dipasquale "Sono all´osso"

Il relativo piano era stato di recente approvato dal consiglio comunale

E´ sul piano sugli incarichi professionali approvato dal consiglio comunale che si incentra l´ultimo "scontro" a distanza tra il sindaco Nello Dipasquale e il consigliere comunale Giuseppe Calabrese. Quest´ultimo aveva adombrato dubbi sulla laegittimità del piano, inducendo il primo cittadino a fornire un´ampia delucidazione sul piano che il consiglio comunale ha approvato, relativamente agli incarichi che il Comune può conferire.

"Il piano - dichiara il sindaco - è stato proposto ed approvato in ottemperanza a quanto previsto dall´art. 3, comma 55 della legge 244/2007, modificato dalla legge 133/2008. Questa norma prevede che il consiglio, sulla scorta delle proposte degli uffici, adotti un piano triennale contenente gli incarichi che in astratto potrebbe essere necessario in corso di esercizio attribuire: non sono questi gli incarichi che si affideranno con certezza in quanto sarà valutato, in corso di esercizio, quali incarichi attivare.

Solo per quelli ai quali si riterrà di dare effettiva attuazione saranno, in fase attuativa, individuati i fondi da impegnare. Gli incarichi di questa amministrazione peraltro - precisa Dipasquale - sono limitati all´essenziale. Certamente sono e saranno di gran lunga inferiori a quelli che affidava l´amministrazione della quale faceva parte Calabrese allorché il sindaco era affiancato da numerosi consulenti ed esperti.

I nostri incarichi sono quelli essenziali e in particolare riguardano solo quelli relativi alla sicurezza nel lavoro nelle strutture comunali, pari ad una spesa annuale di circa 100mila euro, l´incarico di responsabile per la sicurezza del Castello di Donnafugata, pari a circa 28mila euro annue, nonché alcuni incarichi in ambito ambientale pari ad altri 120mila euro annue circa, per un importo complessivo di circa 248mila euro. Nessun altro incarico - conclude il sindaco - risulta al momento in attivazione e gli oneri
relativi sono, quindi, di gran lunga inferiori alla cifra ipotizzata da Calabrese di circa 450mila euro".