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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 546
RAGUSA - 09/11/2007
Attualità - Ragusa - Chiesti lumi all’assessore regionale alla sanità Lagalla

Presunti tagli all´assistenza domiciliare: interrogazione all´Ars del deputato Ragusa

Paventata la riduzione del servizio per circa cento mila pazienti Foto Corrierediragusa.it

L’on. Orazio Ragusa (nella foto) ha presentato un’interrogazione urgente all’Assemblea Regionale Siciliana per chiedere, all’Assesssore alla Sanità Roberto La Galla, quale sia la reale portata delle notizie apparse sulla stampa e riguardanti presunte riduzioni del servizio di Assistenza Domiciliare (DA) che, sempre secondo le notizie diffuse dai mass-media, dovrebbe essere sottoposta ad una riduzione del servizio per circa cento mila pazienti.

Di seguito riportiamo il testo integrale dell’interrogazione:

Premesso che:
Il Servizio Sanitario Regionale rischia di essere trascinato in una condizione di intollerabile inefficienza sia per il pesante sacrificio in termini di tagli allaspesa imposto dal Governo nazionale, sia in termini di carente o mancata esplicazione di servizi essenziali. Le fisiologiche carenze funzionali di un sistema che, non si può dimenticare, assorbe una parte assai consistente dell’intero Bilancio della Regione Siciliana sono state, oggi, gravate dall’onerosissimo taglio di risorse imposto dal Piano di contenimento e riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale 2007/2009 firmato dall’Assessore alla Sanità Roberto La Galla.

Considerato che:
persistono, all’interno del Sistema Sanitario Regionale, punti di criticità dovutialla non sempre coerente distribuzione delle risorse disponibili che, per
tanto, causano squilibri destinati a ripercuotersi sulle prestazioni del Servizio Sanitario nei confronti degli utenti.

Visto che:
recenti notizie di stampa i livelli di assistenza essenziali (LEA) sono decisi a
livello ministeriale e la Sicilia si limita semplicemente ad applicarli, comportando ciò presumibili gravi disservizi in relazione alla cosiddetta Assistenza Domiciliare (DA) che, sempre secondo le notizie diffuse dai mass-media, sarà sottoposta ad una riduzione del servizio per circa cento mila pazienti.

In considerazione:
della sensibilità che il Governo Regionale ha sempre mostrato verso i temi della
salute pubblica e la salvaguardia del diritto dei cittadini a curarsi tenendo conto di un livello qualitativo sempre all’avanguardia rispetto agli standard europei.

Ritenuto che:
l’interesse primario della classe politica siciliana, tenuto conto del dettato della Costituzione Italiana, debba essere quello di salvaguardare innanzi tutto la tutela della salute dei cittadini con particolare attenzione alle esigenze urgenti e primarie.
per sapere

- Se non ritiene urgente una verifica della reale incidenza dei tagli al bilancio della Servizio Sanitario previsti all’interno del Piano di contenimento e riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale 2007/2009.
- Se non reputi necessario apportare delle eventuali modifiche o correzioni atte a garantire i servizi necessari e sufficienti a tutelare le legittime aspettative di cura di tutti quei pazienti che hanno bisogno di Assistenza Domiciliare secondo gli standard previsti dalla normativa regionale e nazionale.
- Se non valuti urgente un chiarimento circa la capacità finanziaria del Servizio Sanitario Regionale a garantire e sostenere i predetti servizi essenziali, tenuto anche conto del fisiologico aumento di richiesta di assistenza da parte dei cittadini.