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RAGUSA - 07/09/2009
Attualità - Ragusa: bilanci positivi per le due manifestazioni di Ibla e San Giacomo

"Ibla in festa" e "Rassegna dei sapori", 2 successi

Il pienone di turisti e visitarori dimostra che gli eventi semplici funzionano sempre
Foto CorrierediRagusa.it

Pienone di turisti e visitatori per l’ultimo giorno di «Ibla in Festa». Ancora una volta, la manifestazione, promossa dal Comitato per Ibla-Associazione imprenditori, supportata dal Comune di Ragusa, dalla Provincia regionale, dalla Banca agricola popolare di Ragusa, oltre che da sponsor privati, ha dimostrato come il quartiere barocco sia in grado di fungere da quinta ideale per vari appuntamenti riservati all’intrattenimento, anche quando se ne tengono più di uno nell’analoga serata.

Così come accaduto sabato scorso con l’antico borgo del capoluogo che ha fornito tre generi differenti di musica. A cominciare da quella d’autore con l’esibizione, in piazza Duomo, di Giacomo Schembari e della sua band. Il cantautore ragusano ha presentato il frutto del suo ultimo lavoro (12 canzoni, tra cui una cover) intitolato «Per ogni parola che non dico». Un viaggio che affonda le radici nel vissuto personale di Schembari, che racconta l’amore con delicatezza e sensibilità e che non manca di testimoniare, quando vuole, l’impegno civile.

Assieme a Schembari, alla voce, ovviamente, ma anche al pianoforte, anche gli altri componenti della band si sono messi in evidenza con una performance degna di nota: Placido Salamone alle chitarre, Filippo Di Pietro al basso, Vincenzo Fontes alle tastiere, Ivan Cammarata alla tromba, Giorgio Cannizzaro alla fisarmonica e Mirko Augello alla batteria. «Abbiamo continuato il tour promozionale dell’album – ha detto Schembari – e ci ha fatto immenso piacere poter suonare a Ibla, in uno scenario architettonico unico». Piazza Pola ha poi ospitato il «Raniolo jazz quartet» che ha proposto brani di jazz standard mentre in corso XXV aprile si è esibito un altro gruppo con musiche soul ed evergreen che hanno riscosso il consenso del pubblico.

«Pubblico che, ancora una volta – afferma il presidente del Comitato per Ibla, Giuseppe Occhipinti – è stato costituito, in massima parte, da turisti di fuori provincia quando non addirittura da cittadini provenienti da ogni parte d’Europa. Inoltre, proprio in questo fine settimana, abbiamo notato una forte e marcata presenza di visitatori provenienti dal Nord America, circostanza che ci conferma come l’attenzione verso il barocco e, nella fattispecie, verso Ibla riguardi da vicino i turisti di ogni parte del mondo i quali ci tengono a visitare questo lembo della Sicilia che magari, ai più, era ancora sconosciuto e che però ha tante bellezze da offrire.

Assieme agli altri componenti del comitato, che ringrazio per la collaborazione e per lo stimolo, in termini di idee, sempre nuovo forniti, ci siamo posti un’esigenza che era quella di garantire l’intrattenimento durante le sere d’estate per rendere la permanenza a Ibla ancora più piacevole. Abbiamo concluso il percorso di «Ibla in Festa» ma non certo quello del comitato che continuerà a rimanere attento a tutti i progetti che riguarderanno da vicino l’antico borgo del capoluogo. Per crescere assieme».

OLTRE DUEMILA 500 VISITATORI ALLA "RASSEGNA DEI SAPORI"
Oltre duemila 500 presenze, al di là di ogni più rosea aspettativa degli organizzatori, per la decima edizione della «Rassegna dei sapori dell’entroterra ibleo», tenutasi nello splendido scenario naturale di San Giacomo Bellocozzo, frazione di Ragusa. Fino a tarda ora, il cortile antistante la parrocchia Beata Maria Vergine di Lourdes, dove la kermesse si è tenuta, ha consentito a chi è intervenuto di trascorrere delle ore all’insegna della spensieratezza, grazie anche al concerto dei «Musica nel tempo», la cui performance vocale è risultata parecchio apprezzata dal pubblico.

Ma la parte del leone l’ha recitata, come sempre, il momento dedicato alla degustazione con un vassoio, fornito a chi ne ha fatto richiesta, ricco di prodotti genuini e sani. A cominciare dalla ricotta, ma anche ceci con le cotiche, senza dimenticare una abbondante fetta di pane di casa, un pezzo di focaccia con il pomodoro, un fico d’india e, per finire, anche un dolcino alla cioccolata. Tutto innaffiato con un bicchiere di buon vino locale. Tantissima gente ha fatto la fila per la degustazione e ha poi consumato i prodotti in appositi tavoli sistemati all’uopo dai promotori della manifestazione, i componenti dell’associazione «Il Tellesimo».

Raggiante il consigliere comunale Mario Chiavola, che si occupa delle problematiche della frazione rurale per conto del sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, per la piena riuscita dell’evento. «Credo che un simile numero di partecipanti – afferma – non ce lo attendevamo neppure noi. Ma tale numero di presenze è sintomatico circa il richiamo che la rassegna dei sapori, ormai, riesce ad esercitare non solo nei confronti dei buongustai del circondario ma anche di quanti provengono da fuori provincia. Anzi, nei giorni scorsi, parecchie persone del Siracusano e del Catanese ci hanno contattato per poter essere presenti in occasione della kermesse. E per noi è stata la soddisfazione più grande essere riusciti ad accoglierli al meglio». Ieri sera, all’evento, presenti anche i rappresentanti istituzionali di Comune e Provincia regionale (quest’ultima rappresentata dall’assessore allo Sviluppo economico, Enzo Cavallo).

«Comune e Provincia – afferma ancora Chiavola – si sono spesi al massimo per sostenere una rassegna che, col passare degli anni, sta dimostrando di avere i numeri per poter decollare, per compiere il cosiddetto salto di qualità. E ritengo che, già sin da ora, si possa pensare ad un’estensione dei giorni in cui la stessa manifestazione si tiene. Per San Giacomo, questi sono stati e lo saranno ancora di più per il futuro giorni di festa, momenti che consentono ai residenti di radunarsi e di stare assieme.

La «Rassegna dei sapori» è ormai entrata a far parte, a pieno titolo, degli appuntamenti irrinunciabili del nostro territorio. Ed ecco perché ci sentiamo tutti coinvolti affinché il grado di ospitalità possa raggiungere livelli sempre più elevati. D’altronde, quella di ieri sera era la decima edizione. Ogni anno si sono registrati dei miglioramenti. E già dai prossimi giorni ci metteremo al lavoro per l’appuntamento del prossimo anno, quello del 2010, che vogliamo rendere ancora più speciale».

(Nella foto in alto l´assessore provinciale Enzo Cavallo, Mario Chiavola e Giuseppe Iurato, presidente dell´associaizone il Tellesimo. Nella foto sotto, Giacomo Schembari, il terzo da sx, e la sua band a Ibla in Festa)