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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 703
RAGUSA - 01/09/2009
Attualità - Ragusa: anche in provincia nasce ufficialmente l’Asp, con il nuovo direttore generale

Rivoluzione sanità, a Ragusa si è insediato Ettore Gilotta

L’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo si pone l’obiettivo di razionalizzare i costi e migliorare i servizi

"La sanità siciliana cambia volto. È un treno nuovo, con vagoni puliti ed efficienti che cammina su binari solidi dai quali non si deraglierà più. Abbiamo raggiunto importanti risultati e il piano di riforma ci permette di affrontare a testa alta il futuro".

L´assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, commenta così la riforma della sanità in Sicilia, varata dal governo siciliano e già in vigore "con l´obiettivo di razionalizzare i costi e migliorare i servizi".

Anche in provincia di Ragusa si è consumato il passaggio cruciale della rivoluzione: Ausl 7 e Azienda ospedaliera non esistono più. Si sono fuse nell´unico organismo Asp (Azienda sanitaria provinciale) il cui direttore generale Ettore Gilotta si è insediato martedì, nell´ambito della cerimonia del passaggio di consegne dai precedenti manager Fulvio Manno (Ausl 7) e Calogero Termini (Azienda ospedaliera di Ragusa). Ettore Gilotta, proveniente dal policlinico di Catania, ha il non facile compito di concretizzare gli obiettivi di Russo, per evitare che questi cambiamenti si rivelino solo un bluff.

Tra le priorità dell´assessore regionale "il miglioramento dell´efficienza e della qualità dei servizi sanitari, in primo luogo dei pronto soccorso. C´è bisogno di gente capace, che abbia voglia di lavorare onestamente con senso di responsabilità. Chi sbaglia va a casa. Questo sarà uno dei massimi principi a cui ci rifaremo per risanare il sistema siciliano". Sul sito on line della Regione "saranno pubblicati ogni 15 giorni gli obiettivi che devono essere raggiunti. In caso contrario chi non ha fatto il proprio dovere sarà sostituito. Non a caso l´albo professionale sarà periodicamente aggiornato".

Per Russo "nessuno ha conquistato poltrone a cui sentirsi tranquillamente ancorati. Programmazione, risultati, controlli ed eventuali sanzioni saranno i punti cardine di questa riforma che punta a valorizzare il criterio del merito professionale e non quello dell´appartenenza. Ai manager ho indicato gli obiettivi da raggiungere - continua - e ho chiesto impegno e dedizione per interpretare nel migliore dei modi il senso di una riforma che rappresenterà un segnale di forte discontinuità con il passato".

Tra gli obiettivi che l´assessore si prefigge di raggiungere con il piano di riforma c´è la "riduzione delle liste d´attesa, la realizzazione del Cup (centro unico di prenotazione) entro il 2010 e l´informatizzazione del 118 entro ottobre prossimo. Tempi ancora più veloci per la nomina dei dirigenti sanitari e amministrativi: saranno individuati e ufficializzati entro due settimane".

"Per completare il quadro bisogna attivare quei meccanismi che permettano - conclude Russo - alle grandi professionalità siciliane che sono andate via, di tornare a lavorare nella nostra regione con la consapevolezza che non saranno più mortificati ma valorizzati da un sistema sanitario che da oggi funziona realmente". Russo fa, infine, un appello "affinchè si smetta con le strumentalizzazioni che non aiutano nessuno. Non per ultimo quelle che riguardano la Casa del sole: sarà creato un grande presidio pediatrico tra il Cervello e Villa Sofia e nessuno perderà il proprio posto di lavoro".