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RAGUSA - 29/08/2009
Attualità - Il singolare caso di una ditta che non può inviare i propri tecnici in Nigeria

Manca il vaccino contro la febbre gialla? L´Ausl 7 ce l´ha!

L’azienda sta cercando di contattare il responsabile della Gitto International Frank Minotta, per comunicargli di avere una buona scorta disponibile

Una ditta siciliana che opera all’estero, la Gitto International, non può inviare dieci propri tecnici in Nigeria perché sprovvisti di vaccinazione contro la febbre gialla. Rivoltasi al Dipartimento di Prevenzione dell’Ausl 6 di Palermo, la ditta si è sentita rispondere che i vincoli del Piano di Rientro regionale hanno impedito l’acquisto di questo vaccino, probabilmente disponibile in altre regioni.

L’Ausl 7 sta cercando di contattare il responsabile della Gitto International Frank Minotta, per comunicargli di avere una buona scorta di tale vaccino. La Gitto International può quindi conttattare il Dipartimento di Prevenzione, diretto dal dr. Francesco Blangiardi (tel. ufficio 0932 234674 – fax 0932 234675) e il Servizio Vaccinazioni, diretto dal dr. Giuseppe Ferrera (tel. ufficio 0932 234661),entrambi disponibili a fornire le dosi necessarie a questi lavoratori.

«I vincoli del Piano di Rientro valgono per tutti» – ha dichiarato il direttore generale dell’Ausl 7 Fulvio Manno - «nonostante i quali siamo sempre riusciti a dare risposte puntuali al bisogno di salute dei nostri utenti ed anche a quelli di altre aziende. In questo caso siamo in grado di assicurare un intervento senza il quale dieci utenti potrebbero veder sfumare un’ottima occasione di lavoro.

Questo è, peraltro e nonostante i vincoli imposti dalla regione – conclude Manno - un ulteriore esempio dell’impegno di questa Ausl a mantenere inalterati i livelli d’assistenza e a migliorarli attivando persino nuovi servizi».