Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 736
RAGUSA - 30/08/2009
Attualità - Ragusa: un evento che interessa oltre tremila cacciatori

Da giovedì scatta la stagione venatoria anche in provincia

La ripartizione faunistica, venatoria ed ambientale della regione ha istituito tuttavia alcune zone protette dove non sarà possibile esercitare la caccia Foto Corrierediragusa.it

Pronti a sparare da giovedì prossimo. Tremila cacciatori si preparano all’apertura ufficiale della stagione venatoria. La ripartizione faunistica, venatoria ed ambientale della regione ha istituito tuttavia alcune zone protette dove non sarà possibile esercitare la caccia; si tratta in particolare delle riserve naturali del Pino d’Aleppo e della macchia foresta del fiume Irminio. Cinque associazioni venatorie vigileranno sul rispetto del divieto essendo accreditate al controllo.

Le associazioni di volontari si muovono sotto il coordinamento della ripartizione provinciale e sono attive dal marzo di quest´anno. Chi verrà sorpreso nell´infrazione delle regole potrà essere soggetto ad una pena amministrativa di 412 euro di ammenda con sospensione temporanea del patentino, variabile a seconda della gravità dell´infrazione. In caso di attività venatoria a danno di specie protette l´infrazione avrà invece valenza penale.

Nella scorsa stagione sono state un centinaio le infrazioni notificate ai cacciatori e di queste alcune anche di rilievo penale. Per prevenire le infrazione il dipartimento regionale ha concordato un piano di azione con la Polizia provinciale che vigilerà sul territorio. In particolare sono già stati messi in atto servizi di pattugliamento anche notturno delle campagne iblee, per prevenire e reprimere, in questi giorni che precedono l´apertura della caccia, eventuali fenomeni di bracconaggio e di esercizio della caccia in periodo di generale chiusura dell´attività venatoria.

Durante questi servizi di controllo sono stati sorpreso due cacciatori G.P. di anni 68 e P.Z. di anni 52, entrambi di Chiaramonte Gulfi, a svolgere illecitamente l’attività venatoria in contrada Mazzarronello in territorio del comune di Chiaramonte Gulfi. I due, con l’ausilio di un faro, al momento dell’intervento delle pattuglie operanti avevano già abbattuto 21 conigli selvatici che presentavano evidenti ferite da munizioni spezzate (cartucce a pallini di piombo).

I due cacciatori sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, il primo per l’ipotesi di reato di furto venatorio nonché, essendo per di più privo di porto d’armi uso caccia, anche per porto abusivo d’armi in violazione, mentre, P.Z. è stato denunciato per l’ipotesi di reato di esercizio della caccia in periodo di divieto generale e utilizzo di fari notturni per la cattura di fauna selvatica. Il fucile, i ventuno conigli abbattuti e tutto il materiale utilizzato per la caccia sono stati sottoposti a sequestro.