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RAGUSA - 15/08/2009
Attualità - Ragusa: mare sporco a ferragosto

Chiazza oleosa al largo del porto di M. di Ragusa

Allertate la Capitaneria di porto e la Protezione civile. S’indaga per scoprire le cause della chiazza inquinante

Ferragosto all´insegna della sporcizia. Se le spiagge sono risultate linde e pulite, altrettanto non si è purtroppo potuto dire per il mare. Lungo tutto il litorale che va da Donnalucata a Marina di Ragusa, il mare è stato difatti inquinato da una chiazza anomala larga circa un chilometro e mezzo, e lunga quasi 10 chilometri.

Alcuni diportisti erano usciti dal porto turistico di Marina di Ragusa e avevano preso il largo. A mezzo miglio di distanza, l’inquietante avvistamento. In mezzo alla chiazza oleosa e costellata da una moltitudine di elementi pulviscolari bianchi e maleodoranti, dei pezzi di materia gialla non identificabile dalla consistenza spugnosa.

I diportisti hanno immediatamente chiamato il 1530 che li ha messi in contatto telefonico con la Capitaneria di Porto di Pozzallo. Nel giro di pochi minuti, sul posto è intervenuta la pattuglia marittima della Guardia Costiera, il GC 145, di postazione nel porto di Marina, ed ha effettuato la ricognizione prelevando dei campioni d’acqua di mare inquinati. All’operazione hanno collaborato anche i volontari della Protezione civile provinciale.

Anche i diportisti presenti in zona, hanno dato una grande mano d’aiuto avvisando tutti coloro che stavano facendo qualche «tuffo» in acqua sotto un sole davvero cocente, di non immergersi in prossimità della chiazza che si avvicinava sempre più agli arenili, con una velocità di 300 metri ogni due minuti.

Diverse le ipotesi azzardate anche dagli ufficiali di Guardia costiera: un condotto fognario sovraccarico, una pulizia di stiva da parte di qualche nave di passaggio, oppure un depuratore mal funzionante. Sulla vicenda, la capitaneria di Porto, sta indagando.