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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1009
RAGUSA - 03/08/2009
Attualità - Ragusa: la notizia come un fulmine a ciel sereno, i lavoratori licenziati all’improvviso

Chiude il "Mercatone", i 13 dipendenti non sapevano nulla e sono rimasti fuori

I diretti interessati, allibiti, hanno trovato ieri mattina i cancelli chiusi. Giorgio Iabichella, segretario provinciale Isa, chiede risposte e spiegazioni. Proclamato lo stato di agitazione

Ha chiuso da un giorno all’altro e 13 dipendenti si sono ritrovati a spasso all’improvviso. Ha dell’incredibile la vicenda del «Mercatone Europa», noto anche come «Mercatone Uno», di contrada Gilestra a Ragusa. Ieri mattina la struttura non ha aperto i battenti e neanche i 13 dipendenti sono potuti entrare nei locali. Quando hanno chiesto spiegazioni alla direzione, gli sbalorditi dipendenti si sono sentiti rispondere che il «Mercatone Europa» ha chiuso per un presunto fallimento. Così, da un giorno all’altro.

Sbigottiti e senza parole, ma con tanta rabbia in corpo, i 13 dipendenti sono rimasti all’improvviso disoccupati, senza preavviso. Dell’assurda vicenda si sta occupando il segretario provinciale dell’Isa (Intesa sindacato autonomo) Giorgio Iabichella, che ha proclamato lo stato di agitazione.

Nelle prossime ore saranno interessati il prefetto, il presidente della provincia, il sindaco di Ragusa, la Digos e le altre autorità istituzionali affinché facciano luce su quanto accaduto e inducano la direzione del «Mercatone Europa» a tornare sui suoi passi. «Abbiamo famiglia e dobbiamo portare da mangiare a casa – dicono disperati i 13 dipendenti rimasti di colpo senza lavoro – ma adesso come faremo? Non è così che ci si comporta, è un fatto di coscienza».

«I dipendenti – dichiara Giorgio Iabichella – sono stati tenuti all’oscuro di tutto e messi stamani dinanzi al fatto compiuto. Negli scorsi giorni gli interessati avevano notato una strano via vai di camion che portavano via la merce, e si erano insospettiti. Ma mai – aggiunge Iabichella – avrebbero pensato alla chiusura improvvisa del «Mercatone Europa» e al conseguente loro licenziamento in tronco.

Stiamo interessando le autorità preposte per addivenire presto alla risoluzione della grave problematica – prosegue Iabichella – e nel frattempo proclamiamolo stato di agitazione, stazionando dinanzi alla struttura. Se non otterremo risposte subito – conclude il segretario provinciale Isa – avvieremo lo sciopero, con eclatanti azioni di protesta, perché non si possono spedire in mezzo alla strada 13 persone da un giorno all’altro, senza neanche preavviso».