Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 767
RAGUSA - 30/07/2009
Attualità - Ragusa: le rassicurazioni del presidente del consorzio universitario Mauro

Ragusa: niente allarmisimi per Giurisprudenza

Anche Paolo Pavia, nella sua qualità di rappresentante degli studenti nel consiglio di facoltà di Lingue, tiene a precisare che nessuna decisione è stata presa per la facoltà

Giurisprudenza non chiude a Ragusa. Giovanni Mauro ne è certo e rilancia. Anche Paolo Pavia, nella sua qualità di rappresentante degli studenti nel consiglio di facoltà di Lingue (e non degli studenti dei corsi di laurea del capoluogo, come erroneamente da noi riportato in precedenza), tiene a precisare che nessuna decisione è stata presa per la facoltà di giurisprudenza ma che del futuro del corso di laurea a Ragusa ha parlato Nunzio Famoso, preside della facoltà di Lingue, riportando alcune valutazioni fatte in sede di senato accademico.

«Non prendo parte, come è ovvio – dice Paolo Pavia - alle sedute del senato accademico. Non avrei mai potuto riportare eventuali valutazioni fatte in quella sede per cui niente di quanto è stato riportato mi appartiene».

Il presidente del Cda del consorzio universitario di Ragusa Giovanni Mauro si dice meravigliato: «Non capisco da dove possono scaturire alcune notizie. A chi fa comodo?. Non ha senso creare allarmismo. E’ vero invece che Ragusa non solo conferma i suoi corsi ma intende allargarsi ed in questo senso va letta l’apertura del corso di Scienze politiche in collaborazione con l’università di Messina. Stiamo anche pensando ad un rafforzamento del ruolo universitario della nostra città. Ho istituito un tavolo tecnico che si occuperà della questione università».

Decisivi per conoscere i contorni del nuovo assetto dei corsi universitari per il prossimo futuro, a partire dall’anno accademico 2010 , è dunque la programmazione che il consorzio si appresta a fare anche sulla base delle valutazione tecniche ed economiche.