Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1384
RAGUSA - 27/07/2009
Attualità - Il provvedimento della Regione è giunto inatteso

10 comuni iblei commissariati, Figlioli si è insediato a Comiso

A causa della mancata approvazione del Bilancio di previsione 2009 o del Consuntivo del 2008. Nei prossimi giorni si insedieranno i commissari ad acta

È un ingegnere e si chiama Antonino Figlioli il commissario ad acta che si è insediato lunedì a Comiso. Il commissario è stato inviato dall’assessore regionale, per accertare i motivi del ritardo nella presentazione del bilancio ed approvarlo.

Intanto, in una nota, l’assessore al bilancio e finanze del comune di Comiso, Raffaele Puglisi, ha dichiarato: «Con questo bilancio siamo partiti da zero, ripensandone l’intera architettura, facendo un’accurata analisi di tutto il fabbisogno dell’ente. Al commissario che verrà spiegherò quanto precedentemente scritto e chissà se la solerte Assessore Chinnici potrà darci una mano a fare chiarezza sulla vicenda. In ogni caso il commissariamento riguarda la stragrande maggioranza dei comuni siciliani, a dimostrazione di come siano in tanti gli enti in difficoltà. Ad ogni modo, tengo a precisare che lo strumento finanziario è stato già approvato dalla Giunta ed è al vaglio dei revisori dei conti. Il commissario non farà altro che prenderne atto».

TUTTI I COMUNI COMMISSARIATI DELLA PROVINCIA IBLEA
Ragusa, Modica, Acate, Comiso, Giarratana, Monterosso Almo, Pozzallo, Santa Croce Camerina, Scicli e Vittoria. Sono i centri della provincia iblea commissariati assieme ad altri 298 comuni e 6 povince regionali a causa della mancata approvazione del Bilancio di previsione 2009 o del Consuntivo del 2008. Nei prossimi giorni si insedieranno i commissari ad acta.

I relativi provvedimenti sono stati firmati dall´assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici. Nel lungo elenco figurano tutti i comuni capoluogo, mentre delle 9 Province regionali solamente Catania, Palermo e Ragusa non riceveranno la visita dei funzionari regionali. Nel caso di mancata approvazione del bilancio preventivo, la legge prevede come sanzione lo scioglimento dei Consigli comunali o provinciali inadempienti.

"E´ un provvedimento straordinario - precisa l´assessore Chinnici - resosi necessario e urgente a causa del fatto che la quasi totalità delle amministrazioni provinciali e comunali sono in ritardo e quindi la spesa è di fatto bloccata, anche per i servizi essenziali".

I commissari avranno il compito di predisporre, nel caso in cui non lo abbia già fatto la Giunta, lo schema di bilancio per l´esercizio finanziario 2009, oltre a quello pluriennale 2009-2011 e dovranno convocare i Consigli, assegnando loro il termine di 30 giorni, per l´approvazione del bilancio. In caso contrario, sarà lo stesso commissario a varare la manovra finanziaria. Nella maggior parte degli enti commissariati mancano sia il bilancio di previsione 2009, che il consuntivo 2008.

IL SINDACO DI RAGUSA DIPASQUALE: "LA REGIONE HA PRESO UNA COLOSSALE CANTONATA"
Il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale parla di «Una cantonata incredibile presa dall´Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici che ha nominato il commissario ad acta al Comune di Ragusa per la mancata approvazione, secondo l´Assessorato, del Bilancio di previsione 2009 o del Consuntivo del 2008. Il Comune di Ragusa – aggiunge il primo cittadino – ha approvato gli atti in questione, compreso il conto consuntivo esitato il 16 luglio scorso, e ne ha dato tempestiva comunicazione all´assessorato regionale competente. Ritengo pertanto che il commissario ad acta, se verrà a Ragusa, potrà godersi il nostro sole, il nostro mare, visitare i monumenti dichiarati dall´Unesco Patrimonio dell´Umanità e quindi godersi alcune giornate di ferie perché non avrà proprio nulla da fare».