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RAGUSA - 30/06/2009
Attualità - Lungo tutta la costa iblea s’infiamma la stagione estiva

Locali notturni estivi sì o no? La movida accende il dibattito

Intanto sono lusinghieri i risultati del primo fine settimana vacanziero per la città di Pozzallo

Arriva l’estate ed esplode il caso di chalet e locali notturni. Da Scoglitti a Pozzallo si contrappongono due fronti; i residenti alla ricerca di serenità, riposo e soprattutto silenzio nelle ore notturne e dall’altro il popolo della notte migrante da un lido all’altro attratto come è da locali che fanno a gara per suscitare l’interesse di giovani e meno giovani a suon di decibel.

A Marina di Ragusa l’assessore Francesco Barone ci ha provato a mettere d’accordo i rappresentanti dei residenti e i titolari dei locali notturni ma non ha avuto molta fortuna visto che ognuno è rimasto sulle proprie posizioni. Nello sciclitano anche questo timido tentativo non esiste perché ognuno va per la sua strada ed il rispetto delle regole è da sempre un optional. Va meglio a Pozzallo dove i controlli sono più efficaci ed i titolari di pub e chalet hanno cercato di darsi una certa autoregolamentazione.

Sul chi vive i residenti di Marina di Modica dove il nuovo chalet autorizzato dalla amministrazione sulla scogliera non ha ancora dato segni di vita. L’attenzione sul problema è comunque alta lungo i cinquanta chilometri di costa dove insistono chalet trasformati in discoteche all’aperto. Le prime segnalazioni sono arrivate ai commissariati ed in questura perché il rispetto degli orari ed il volume degli altoparlanti sia rispettoso di un’estate che non tutti intendono invasa da balli e suoni fino alle prime luci del mattino. Una chiara direttiva della prefettura e della questura per i locali pubblici e soprattutto per quelli di intrattenimento sarebbe ad inizio stagione la benvenuta.

LA MOVIDA ESTIVA A POZZALLO
di Calogero Castaldo

Primo weekend estivo, prima «movida» stagionale per la città di Pozzallo. Sono lusinghieri i risultati del primo fine settimana vacanziero per la città di Pozzallo. I locali erano indubbiamente pieni, i giovani che hanno deciso di trascorrere qualche ora nella città marittima si sono ritrovati copiosi sia in piazza delle Rimembranze che per il Corso Vittorio Veneto, i due centri per eccellenza della città marittima. È bastata vedere la calca, all’inaugurazione di un locale nelle prossimità di piazza della Madonnina, nella serata di venerdì, per capire che Pozzallo, anche quest’anno, sarà una delle mete preferite dai giovani ma non solo da quelli.

C’erano tutti, insomma. Gli unici a mancare, per le vie del centro, erano tutte le forze dell’ordine, alcune (poche, ad onor del vero) delle quali nelle zone periferiche, con alcuni posti di blocco. Era opinione comune, difatti, sabato sera, che sia opportuna almeno una postazione dei carabinieri in piazza. Fortunatamente, non è successo nulla ma le passate stagioni insegnano che una volante che staziona in zona piazza delle Rimembranze sarebbe utile al fine di reprimere eventuali atti vandalici. L’unico problema è stato rappresentato dagli schiamazzi (in orario notturno) e dal parcheggio selvaggio, in via Garibaldi, alcune delle conseguenze dell’arrivo a Pozzallo di frotte di giovani in cerca di svago. Il problema della sosta irregolare, che nelle sere del fine settimana intralcia la circolazione mettendo a rischio i pedoni, è stato sollevato di recente anche da alcuni cittadini che hanno protestato, ieri mattina, presso il comando dei vigili urbani di Pozzallo.

C’era curiosità anche per la musica ad alto volume e per gli alcolici vietati ai minori, dopo le denunce verbalizzate ad alcuni gestori di locale, lo scorso fine settimana. Ebbene, il primo fine settimana estivo, a Pozzallo, passerà alla storia per gli orari rispettati dai gestori dei locali per la somministrazione di alcolici e per le norme sui decibel. I gestori hanno capito che il rispetto delle regole, imposto dal primo cittadino di Pozzallo, Peppe Sulsenti, grazie ad una recente ordinanza, è garanzia di successo per l’intero comparto.