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RAGUSA - 05/06/2009
Attualità - Celebrato anche a Ragusa il 195° anniversario dalla fondazione del corpo

Un anno di lavoro intenso per i Carabinieri in provincia

Quattro tra omicidi e tentati omicidi sono stati scoperti dai militari dell’arma. Lodevoli risultati anche per la lotta alla droga, ai furti di bestiame, alle estorsioni Foto Corrierediragusa.it

Un anno di lavoro da incorniciare, quello appena trascorso, per i Carabinieri in provincia. Quattro tra omicidi e tentati omicidi sono stati scoperti dai militari dell’arma. Lodevoli risultati anche per la lotta alla droga, ai furti di bestiame, alle estorsioni. Un bilancio più che positivo quello reso noto nell’ambito della sobria cerimonia del 195° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, celebratasi all’interno della Caserma Podgora, sede storica del Comando Provinciale, occupata ufficialmente nel 1934. Una cerimonia svoltasi nel ricordo del terremoto in Abruzzo all’interno della caserma, in segno di lutto per le vittime.

La commemorazione della cerimonia ha avuto inizio con lo schieramento di una Compagnia di formazione, al Comando del Tenente Vitantonio Sisto, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ragusa, costituita da un plotone di Carabinieri nella tradizionale Grande Uniforme Speciale.

Una rappresentanza di Comandanti di Stazione, i quali formano l’ossatura dell’organizzazione territoriale dell’ Arma e simboleggiano da sempre per le popolazioni locali la presenza dello Stato, costituendo prezioso punto di riferimento.

Una Rappresentanza di specialisti composta da: militari imbarcati a bordo della Motovedetta di Pozzallo; Carabinieri di Quartiere; militari reduci da missioni all’estero e due moto BMW 850 e un’Alfa Romeo 159, in dotazione alla locale Aliquota Radiomobile ed utilizzate per il servizio di pronto intervento.

Dopodichè sono seguiti gli onori al Comandante Provinciale Tenente Colonnello Nicodemo Macrì, che ha passato in rassegna lo schieramento; la lettura dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Gianfrancesco Siazzu; la commemorazione della cerimonia da parte del Comandante Provinciale con una breve allocuzione.

A testimonianza dei risultati conseguiti nell’ultimo anno si è proceduto alla consegna dei riconoscimenti concessi al personale che si è distinto nell’ambito del Comando Provinciale in particolari attività di servizio. Al termine sono stati resi gli onori ai caduti ed è stata letta la preghiera del Carabiniere, che ha concluso la cerimonia.