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RAGUSA - 16/05/2009
Attualità - Ragusa: il triste destino del tempietto di Santa Maria dei Miracoli

Ragusa: come ti trasformo la chiesetta in pub

Salvatore Martorana, consigliere comunale dell’Italia dei Valori ha presentato un’interrogazione per avere conto e ragione Foto Corrierediragusa.it

Un pub, anzi, come oggi fa più chic, un wine bar, «tete a tete» con un monumento Bene dell’Umanità. E’ il triste… destino della chiesetta di Santa Maria dei Miracoli (nella foto) che sorge sulla circonvallazione di Ragusa Ibla, meglio nota come Panoramica del Parco. La chiesetta ha origini bizantine e possiede una peculiarità che la rende unica nel suo genere: la forma ottagonale. Sconsacrata nel tempo, era stata probabilmente edificata verso la metà del 600 dai Marchesi La Restia. Addossata al costone roccioso della Cava Gonfalone, presenta un prospetto con tre portali murati con intagli del tutto originali e con uno stile barocco assai raro nella zona iblea.

E’ anche conosciuta con il nome di Santa Maria del Bambino, o, più semplicemente,«A Bambina», per il fatto che sul sito è stata trovata un’immagine di Maria SS col Bambino, appartenente, forse, ad una chiesa rupestre. Anche se oggi si presenta assai rimaneggiata, è uno dei 18 monumenti di Ragusa inseriti nella lista Unesco del «patrimonio Mondiale dell’Umanità .

Ora, accanto alla chiesetta de «A Bambina», sta per sorgere un locale commerciale, per l’appunto, un wine bar. Un manufatto edilizio modernissimo, praticamente addossato alla chiesa, visto che le mura allungate del wine bar quasi vanno a toccare la struttura stessa del monumento, facendole perdere addirittura la caratteristica e peculiare forma ottagonale.

Uno scandalo, un autentico scempio! Così almeno la pensa Salvatore Martorana, consigliere comunale dell’Italia dei Valori che, al riguardo, ha presentato un’interrogazione ad hoc per chiedere di sapere se l’esecutivo è a conoscenza che gli organi preposti dell’Unesco alla tutela dei monumenti Beni dell’Umanità intendono cancellare la Chiesa di S. Maria dei Miracoli dalla Heritage List dei 18 monumenti ragusani per i gravissimi fatti sopra descritti.

Martorana altresì chiede di conoscere in base a quale autorizzazione o licenza edilizia sia stata realizzata l’opera che ha deturpato uno dei monumenti protetti dall’ Unesco, precisando se sia stato sollecitato l’eventuale intervento della Soprintendenza ai Beni culturali e se esista in ogni caso parere della stessa. Ed inoltre, se per l’attività commerciale, che a breve dovrebbe essere avviata, sia stata già rilasciata la licenza relativa.

L’esponente di opposizione, infine, chiede di conoscere quali azioni l’amministrazione comunale abbia già intrapreso o intenda intraprendere per la tutela di uno dei nostri monumenti più importanti, non trascurando il fatto che le opere murarie realizzate potrebbero configurare, a suo dire, anche fattispecie di violazioni di carattere penale.