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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 531
RAGUSA - 11/05/2009
Attualità - Ragusa: il sindaco ha trasmesso alla giunta il Piano particolareggiato

Nuova vita per il centro storico di Ragusa Superiore Ibla

Intanto palazzo Ina diventerà un albergo a cinque stelle? Foto Corrierediragusa.it

Per Ibla e per il centro storico di Ragusa superiore sono pronte ad aprirsi nuove frontiere. Il sindaco Nello Dipasquale (nella foto mentre firma gli atti) ha trasmesso alla giunta il Piano particolareggiato dei centri storici, corredato dal parere positivo (ma in alcuni casi subordinato a specifiche direttive) di Sovrintendenza, Genio civile, Usl, commissione Risanamento e commissione Edilizia. Sarà, però, il consiglio comunale a dover recitare, almeno in loco, l’ultima parola.

Con lo strumento di dettaglio sarà possibile avviare nuovi e rilevanti interventi per il recupero e la fruizione dei centri storici, soprattutto in materia di edilizia privata. La pianificazione parcellizzata consentirà anche di attingere a nuovi canali di finanziamento, prima preclusi.

L’amministrazione organizzerà, prima e durante le sedute consiliari dedicate al Piano particolareggiato, incontri pubblici per l’illustrazione dello strumento, dichiarandosi aperta ad ogni contributo di idee e suggerimento: "E’ un Piano che mira a salvaguardare l’esistente – hanno più volte spiegato il sindaco ed il dirigente dei Centri storici, Giorgio Colosi – ma non per questo ingessato. La legge esclude demolizioni selvagge, ma saranno permessi tutti i lavori atti al riuso ed al recupero delle abitazioni, senza che si stravolga il contesto".

Nelle scorse settimane, gli ordini professionali di categoria, nonché il direttore dell’associazione costruttori edili, ing. Giuseppe Guglielmino, hanno reclamato una maggiore attenzione per la normativa antisismica, rispetto sia al consolidamento dell’esistente, nonché alla creazione di vie di fuga e aree di raccolta. La proposta è quella di abbattere tutto ciò che non è architettonicamente valido o qualificato sul piano storico-edilizio. Il piano non lascerebbe, però, molte possibilità d’intervento.

"Non è così - ha replicato il sindaco Dipasquale – perché l’amministrazione per prima il miglior Piano possibile. Ossia che non solo i cittadini tornino a vivere in casa funzionali site nel centro storico, ma che siano tutelati anche sul piano della sicurezza sismica. E’ ovvio, però, che ogni intervento demolitivo, non escluso apriori, deve essere verificato e valutato caso per caso".


INTANTO PALAZZO INA E´ DESTINATO A TRASFORMARSI IN ALBERGO DI LUSSO?

Palazzo Ina diventerà un albergo a cinque stelle? E´ quello che spera l´amministrazione comunale che, peraltro, ribadisce l´ipotesi di fondo del restauro mediante la creazione di un resort di lusso. Finalizzando, comunque, l’intervento specifico al recupero del più complessivo contesto storico-architettonico di piazza San Giovanni. Questo resta l’obiettivo di fondo del Concorso internazionale di idee per il restyling, appunto, del "palazzaccio" di Ragusa.

Sono ben 51 le buste pervenute all´ente, entro il termine ultimo dello scorso 8 maggio, riguardanti la partecipazione al concorso per la riqualificazione di palazzo Ina e, quindi, dell´intera area di piazza San Giovanni. Si guarda per l’appunto al progetto finalizzato ad «incastonare» al meglio l’attuale manufatto post-moderno nell’ambito del contesto storico-architettonico di piazza San Giovanni.

Il sindaco Nello Dipasquale ha anche annunciato la predisposizione degli atti preliminari per la nomina della commissione che dovrà esaminare le idee progettuali.