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RAGUSA - 10/05/2009
Attualità - Ragusa: sdegnati con Conti il sindaco Dipasquale e l’assessore Migliorisi

Giunta comunale di Ragusa e Legambiente ai ferri corti

Dopo il sit-in di protesta dell’associazione ambientalista dinanzi al centro comunale di raccolta della zona artigianale per denunciarne la mancata apertura a 5 anni dalla realizzazione

Tra Legambiente e l’amministrazione comunale di Ragusa, di sicuro, non corre buon sangue. Anzi, si è decisamente ai ferri corti. La riprova? L’ennesima manifestazione promossa dall’associazione ambientalista che ha suscitato l’immediata ed irata reazione del sindaco Nello Di pasquale e dell’assessore al ramo, Giancarlo Migliorisi.

Ecco l’antefatto: sabato Legambiente ha inscenato un sit-in di protesta dinanzi al centro comunale di raccolta della zona artigianale, denunciandone la mancata apertura, dopo oltre cinque anni dalla realizzazione. Idem, per gli altri due centri di contrada Palazzo a Marina e di contrada Nunziata sempre nel capoluogo.

Le infrastrutture, finanziate dalla Comunità europea in uno agli impianti ed alle attrezzature di supporto, sarebbero molto utili per la comunità, giacché destinate al conferimento del materiale ingombrante, recuperabile e non, di frigoriferi e computer, legno, plastica, batterie, oli esausti, del materiale inerte, persino dei rami rinvenienti dalle potature. Eppure i centri di raccolta non vengono aperti al pubblico, malgrado persino la convenzione d’appalto con la Busso sas che gestisce il servizio di igiene ambientale del capoluogo ne preveda l’attivazione per sei ore al giorno, per un costo di circa 375 mila euro annuo.

Per Claudio Conti, leader locale di Legambiente, si tratta di un grave disservizio, non giustificabile con la «frizione» tra Ato e Comune che avrebbe comportato la mancata attivazione dei centri di raccolta. E, per di più, sempre per Conti, sarebbe opportuno verificare se il comune decurta dalle somme corrisposte alla Busso sas quanto «non dovuto» per la mancata apertura dei centri di raccolta.

Sdegnata, come accennato, la reazione degli amministratori ragusani. Per il sindaco Nello Di pasquale, infatti, Legambiente "continua a non perdere occasione per gettare fango sull’amministrazione, dimenticando, al contrario, quanto di buono è stato fatto, proprio in materia di igiene e di salvaguardia ambientale. Non ultimo il riconoscimento della Bandiera Blu per Marina".

Ancor più inviperito, l’assessore Migliorisi: "Aspetto ancora i complimenti di Claudio Conti per i dati sulla differenziata nel centro storico e per l’assegnazione della Bandiera Blu. Quanto alla sua nuova denuncia, è stato come sempre inopportuno ed ha ancora una volta snocciolato falsità, sbagliando due volte: intanto, mai si è corrisposta alla Busso sas alcuna somma per il servizio effettivamente non reso, visto che la quota prevista per i centri di raccolta è andata a scomputo di servizi aggiuntivi resi dall’impresa, come Conti stesso, anziché calunniare, avrebbe potuto facilmente verificare con i funzionari.

In secondo luogo, la mancata attivazione è dovuta solo a ragioni di ordine tecnico e di mancata acquisizione di forniture esterne. Garantisco, piuttosto, ai cittadini che presto riusciremo ad aprire anche i centri di raccolta, in atto attivi solo parzialmente e non aperti al pubblico. Con l’Ato, se mai al riguardo ci sono state incomprensioni, siamo riusciti a risolvere le problematiche legate alla gestione".