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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1313
RAGUSA - 06/05/2009
Attualità - Ragusa: il già sindaco scende sul sentiero di guerra, ma impugna la bandiera della... pace

Il "papà" della legge su Ibla Chessari difende la "creatura"

L’ex deputato regionale ha sudato freddo e si è adirato non poco, soprattutto quando Carmelo Incardona e Innocenzo Leontini hanno intonato il de profundis alla legge di Risanamento

Giorgio Chessari scende sul sentiero di guerra, ma impugna la bandiera della... pace. Pronto, addirittura, a mettersi al fianco di ogni sindaco che lo vorrà per fare belli i centri storici di tutte le città iblee.

L´ex sindaco e deputato regionale, ma anche e soprattutto padre putativo della legge speciale del 1981 su Ibla, ha sudato freddo e si è adirato non poco, soprattutto quando Carmelo Incardona e Innocenzo Leontini hanno intonato il de profundis alla legge di Risanamento, non più rifinanziabile, a loro dire, a partire dal 2012. E che dire delle lagnanze di Antonello Buscema e Giovanni Venticinque, sindaci di Modica e Scicli, "incavolatissimi" per il fatto che tanta "corte" è stata fatta ad Ibla, mentre nessuna... "avance" è stata mossa alle loro città.

L´on Chessari, come detto, si è adirato non poco. La funzione della legge speciale su Ibla, dopo quasi 30 anni, infatti, è tutt´altro che esaurita. Anzi, siamo appena agli inizi. Quanto alle pretese dei... terzi, suvvia, si aguzzi l´... ingegno e ci si alzi il sedere: le leggi della Regione (persino l´ultima Finanziaria!) e quelle comunitarie prevedono "alluvioni" di euro per i centri storici. Ma ci vogliono i progetti ed iniziative mirate.

"La legge speciale su Ibla - spiega l´on Chessari - non è esaurita né potrà mai esaurisi. In primis, perchè la legge 61/1981 parla di recupero e valorizzazione da fare con i Prg e, specificamente, con i piani particolareggiati che ancora devono essere addirittura approvati a Ragusa e in quasi tutta la Sicilia. In secondo luogo, il Prg di Ragusa, approvato nel 2006, ha nuovamente "riunificato" le due città e, dunque, i due centri storici del capoluogo. Dunque, bisogna ancora realizzare tutti gli interventi previsti dagli strumenti di pianificazione urbanistica, anche di dettaglio".

Seconda probante considerazione: "La questione dei centri storici - sottolinea Chessari - non è... una tantum, ma permanente. Senza una manutenzione ordinaria ed assidua, il fragile patrimonio artistico, sociale, culturale, storico, architettonico e abitativo andrebbe rapidamente in malora. La norma peraltro impone l´uso dei centri storici, non che la gente fugga da essi. In tale ambito, oggi più che mai, si impone una terza esigenza. Bisogna, cioé, fare in modo che il patrimonio esistente sia adeguato alla normativa antisismica. Altro che esaurita la legge speciale di Risamento! Stato, Regione ed enti locali, proprio per le statuizioni che il legislatore ha reiterato negli anni, devono assumere un impegno permanente finalizzato al recupero, risamento, manutenzione e uso dei centri storici".

Giorgio Chessari prova addirttura a rilanciare: "Ritengo - asserisce - che siano necessari finanziamenti speciali per i comuni riconosciuti dall´Unesco, nonché il ripristino dei fondi per dotare le città bene dell´Umanità di incentivi per realizzare ztl e sistemi di viabilità alternativa, senza i quali questi gioielli rischiano di soffocare per lo smog ed il traffico. Come aveva suggerito il senatore Gianni Battaglia nell´ultima Finanziaria del governo Prodi".

Quanto al degrado del centro storico di Ragusa superiore che rischia la ghettizzazione, Chessari afferma: "Se non ci fosse stata la legge speciale, oggi il rione barocco di Ibla sarebbe come quella parte di Ragusa superiore ove, da qualche tempo, impera l´assoluto degrado. Con i residenti che fuggono e la città che muore. Quello che 30 anni fa succedeva ad Ibla. Con il piano particolareggiato e la legge speciale anche quest´area storica e bellissima della città superiore sarà risanata, recuperata e riusata. Come vuole il legislatore regionale, nazionale e comunitario! E come vuole tutta la città".