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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 938
RAGUSA - 28/04/2009
Attualità - Ragusa: la denuncia del cultore d’arte e consigliere circoscrizionale Giovanni Giannone

San Benedetto ha perso solo un braccio... per ora!

L’amministrazione nelle more ha già disposto immediate indagini, per tornare ad appurare lo stato "clinico" di facciata e statue che campeggiano sulla chiesa

Per adesso (e per fortuna!), solo San Benedetto ha perso... un braccio, ma le "solite" pastoie burocratiche stanno mettono in pericolo l´intera chiesa di San Giuseppe ad Ibla, uno dei monumenti dell´Unesco.

A denunciarlo è il cultore d´arte e consigliere circoscrizionale Giovanni Giannone, che all´indomani della caduta del braccio e del pastorale della statua di San Benedetto, sovrastante la chiesa di San Giuseppe in piazza Pola ad Ibla, denuncia l´"odissea" dell´edificio dii culto, sotto i "ferri" dei restauratori già dal luglio 2003.

Interventi, però, mai portati completamente a termine, mentre le piogge incessanti di questo inverno hanno "eluso" anche il monitoraggio effettuato lo scorso anno dall´amministrazione, proprio per verificare lo stato di salute di statue e facciata, visto che l´antica pietra continua a sfaldarsi.
L´intervento più generale di restauro e consolidamento della chiesa di San Giuseppe, in effetti, è stato programmato già dal luglio scorso, quando la commissione Centri storici diede il proprio placet al progetto. Ma i tempi per l´intervento non saranno brevi. L´amministrazione nelle more ha già disposto immediate indagini, per tornare ad appurare lo stato "clinico" di facciata e statue che campeggiano sulla chiesa.

Nei prossimi giorni, il Genio civile dovrebbe rilasciare il proprio nulla osta relativo al progetto definito quasi un anno fa dalla commissione Risanamento, consentendo così al Comune di bandire finalmente l´appalto. Prima all´avvio dei lavori, però, passeranno, per le "italiche" ragioni di ordine tecnico-burocratiche, altri mesi. L´intervento tampone, nelle more, sarà effettuato con l´ausilio di un carrello-ponte per verificare "de visu" le condizioni delle altre statue e disporre eventuali provvedimenti d´urgenza.

Il progetto più complesso di prossimo appalto, invece, prevede interventi di restauro conservativo e di miglioramento statico del complesso religioso. Non sussisterebbero problemi statici relativi alle fondamenta, ma sono comunque previsti l´irrobustimento delle muratura interne, operazioni di "scuci e cuci" in corrispondenza delle lesioni, una robusta "rincocciatura", ed ancora, il consolidamento degli intonaci delle volte.