Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1099
RAGUSA - 13/04/2009
Attualità - Ragusa: il maltempo fuori stagione svergogna la statale 115

Anas, missione fallita: nebbia fitta e traffico in pericolo

All’incrocio di contrada Castiglione visibilità zero e macchine ferme per carenza di segnaletica. E nessuno protesta

Una Pasquetta da tregenda. Vento, acqua, freddo e per chiudere nebbia. Il rientro è un’avventura. Da Chiaramonte a Vittoria, passando dalla piana di Ragusa, Ipercoop, incrocio Castiglione per Siracusa, Modica, Catania, e proseguendo dritto per i tornanti fin quasi a Comiso è black out totale per colpa della nebbia. Perché manca la segnaletica, a destra, a sinistra e al centro; ovvero la bussola degli automobilisti in caso di nebbia fitta che dovrebbe delimitare la carreggiata. E’ la sera del 13 aprile, ore 20, nebbia e maltempo fuori stagione. Decine di macchine non sanno dove andare, si fermano sui cigli della carreggiata con i lampeggianti accesi per fare passare gli automobilisti più esperti.

L’Anas Spa (capitale sociale 2.269.892.000), il cui unico socio a cui risponde è il ministero dell’Economia, chissà da quanto tempo non effettua la manutenzione della segnaletica sulla carreggiata. Ci sono tratti in cui il colore bianco è talmente sbiadito che a stento si vede, altri dove manca del tutto e altri ancora dove il bitume dell’asfalto è ancora fresco e le strisce non sono mai state fatte.

Sul sito internet dell’Anas si legge che il lavoro svolto dall’Azienda nazionale autonoma delle strade italiane è una «missione». Fra le «missioni», oltre ai progetti megagalattici, anche quelle di ordinaria amministrazione: «gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade ed autostrade; adeguamento e progressivo miglioramento della rete delle strade e delle autostrade e della relativa segnaletica». Se il risultato è questo, la missione è fallita.

La segnaletica in certi punti della rete viaria nazionale fa letteralmente schifo e le strisce bianche o gialle che dovrebbero agevolare la corsa, evitare i pericoli e guidare gli automobilisti in caso di nebbia non esistono. Non parliamo poi della manutenzione ordinaria: percorrere la Ss 115 tratto Vittoria –Gela per rendersi conto in quali condizioni e pericoli di incidenti viaggiano gli automobilisti.

Dov’è la classe politica ragusana e siciliana di fronte a questa vergognosa inefficienza dell’azienda manutentrice delle strade al fine di prevenirne i pericoli? Perché nessuno dei nostri deputati s’indigna e interroga il governo nazionale per chiedere conto e ragione dello stato di queste strade del Sud che si fregiano del titolo «nazionale» ridotte alla stregua di vergognose trazzere poderali?