Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1543
RAGUSA - 06/04/2009
Attualità - Ragusa: un lettore ci scrive e noi pubblichiamo

Il cittadino può esternare? Sì, per quello che vale

Le perplessità e le riflessioni di un lettore in redazione

Egregio Giuseppe La Lota,
ho sempre pensato che gli operatori dell´informazione, oltre che occuparsi di fatti di cronaca, di temi politici, di pubblicare interviste rilasciate da personaggi noti, si potessero occupare, ove accadesse, di dare spazio anche a «comuni mortali» che talvolta, sentono il bisogno d‘esternare il loro pensiero, non certo per smania di protagonismo, quanto per una reale esigenza di confronto con la società civile.

Nei giorni scorsi ho inviato ad una redazione una breve nota che aveva la pretesa, se fosse stata pubblicata, di capire i motivi per cui, malgrado il prezzo del greggio fosse stabile attorno ai 50 dollari al barile, il prezzo alla pompa, negli ultimi 20 giorni fosse salito di 7 centesimi per
il gasolio e di 10 centesimi per la benzina verde.

Tentavo di capire in buona sostanza se eravamo in presenza di alcuni furbetti, che facendo cartello, impedivano di fatto la corretta concorrenza o eventualmente provocare il contributo di qualche
competente in materia che potesse porre fine al mio dilemma.

Ed ancora chiedevo se qualche associazione dei consumatori avesse rilevato l’incongruenza ed avesse ritenuto d´attivarsi. Ritenendo che il tema fosse di pubblica utilità, avevo la presunzione che ci fosse spazio per la pubblicazione della nota ed invece no. Allora non è legittimo chiedersi se un comune cittadino che non faccia politica, che non sia consigliere di circoscrizione o personaggio «noto» a qualunque livello, abbia diritto d´esternazione?

O bisogna essere ancora più maliziosi e pensare che non è opportuno per un operatore dell´informazione,dare spazio ad alcuni temi che potrebbero confliggere con gli interessi di qualcuno? Se così fosse, dovrei prendere atto che non solo la politica, non solo l´economia, non solo la società, sono malate, ma anche l´informazione!

Giombattista Ballarò


Gentile Giombattista Ballarò,

la sua «esternazione», che pubblichiamo integralmente e con piacere, tocca temi molto delicati, più volte trattati e mai risolti. Gli editori puri sono una razza in via d’estinzione e gli operatori dell’informazione, purtroppo mal retribuiti, finiscono spesso nei libri paga della controparte. Alcuni per necessità, altri per venalità. Felici di raccontare gli umori di politicanti il cui unico target è raggiungere e conservare il potere più a lungo possibile.

Riguardo al petrolio, più caro è alla pompa e più lo Stato incassa. Ecco perché la salita è rapida e la discesa lenta. I furbetti, come viene spontaneo chiamarli, fingono di dolersi dei guai dei comuni mortali. Sulle sventure della gente gli sciacalli fanno le loro fortune. E quando certi deputati divenuti tali per volere dei leaders nazionali pretendono di rappresentare le istanze della base sappia che mentono, perché a Roma non hanno il coraggio di fare la voce grossa come la fanno davanti ai loro elettori.

Giuseppe La Lota