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RAGUSA - 28/10/2007
Attualità - Ragusa - Pure il Vescovo si schiera in favore dei dipendenti

Monsignor Paolo Urso:
"Più domeniche al riposo"

E intanto scoppia il caso dei negozi aperti anche il 2 novembre Foto Corrierediragusa.it

"La domenica è il giorno dedicato a Dio e alla famiglia". Le parole del Vescovo della diocesi di Ragusa Monsignor Paolo Urso (nella foto) sono emblematiche del pieno appoggio ai dipendenti, ribadito nell´ambito del colloquio con il presidente del comitato per la difesa dei diritti dei lavoratori degli esercizi commerciali Giorgio Iabichella.

Quest´ultimo ha nel frattempo sollevato il caso delle aperture dei negozi anche per il 2 novembre. Considerato che anche per la commemorazione dei defunti le saracinesche non saranno abbassate, i lavoratori sono impossibilitati non solo a riposarsi, ma anche a rendere il dovuto omaggio ai defunti, in quanto impegnati al lavoro. Iabichella auspica quindi la chiusura dei negozi alemno il 2 novembre, sulla base delle parole del Vescovo secondo cui, a prescindere da quanto si rechino o meno in chiesa o, nella fattispecie, al camposanto per la commemorazione dei defunti, la domenica e i giorni festivi in genere sono da dedicare sia alla preghiera che allo spirito e alla famiglia.

Non dello stesso avviso la Grande distribuzione, che preme per un numero decisamente alto (40) di domeniche aperte, contro le 28 proposte dal comitato e specificate nel protocollo d´intesa poi disatteso dal sindaco di Ragusa Nello Dipasquale. Proprio quest´ultimo sarà presente lunedì allìassemblea convocata dall´Ascom, che premne per un numero inferiore di aperture domenicali.

Intanto Iabichella auspica che si trovi un accordo nei prossimi giorni per assicurare il riposto ai dipendenti degli esercizi commerciali almeno per il giorno di Ognissanti. Le aperture dei negozi il primo novembre (festivo) e il giorno successivo, per Iabichella sarebbero decisamente troppe.