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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1529
RAGUSA - 03/04/2009
Attualità - Ragusa: dalla parte del contribuente, tassato e tartassato

Debito da 2 a 87 euro in 72 rate, com’è umana la Serit!

Dall’importo iniziale sanzioni e interessi di mora da capogiro

Otto pagine, di cui due per i bollettini, per comunicare al «moroso» che il debito iniziale dell’anno 2000 iscritto al ruolo (2008/*) di 2,07 euro è lievitato fino a 86,70, cui vanno aggiunti gli interessi di mora per ogni giorno di ritardo e sanzioni varie. Per inciso, se il debito fosse stato di 1000 euro, applicata la stessa proporzione percentuale dopo 8 anni di ritardo quanto avrebbe dovuto pagare il contribuente?

Si parte da un residuo di 2,07 euro, quale addizionale regionale all’irpef. A questo debito si sommano 0,09 per addizionale regionale all’irpef- interessi art. 20 Dpr 602/73; 0,52 euro per addizionale regionale all’irpef –sanzione art. 1 D.l. 471/97; 0,42 euro per addizionale regionale all’irpef- interessi di art. 20 Dpr 602/73; 75,92 euro per irpef sanzione pecuniaria Dpr n. 600; compensi di riscossione 3,67 euro per un totale di 82,69 euro.

Siccome il «moroso» non ha pagato entro le scadenze indicate nelle «istruzioni per il pagamento», scattano altri 7,68 euro per «pagamenti in ritardo» fino a raggiungere l’importo definitivo di 86,70 euro, cui vanno aggiunti gli interessi di mora per ogni giorno di ritardo.

Il responsabile del procedimento della Serit comunica con zelo al debitore «moroso» che «in temporanea situazione di obiettiva difficoltà può chiedere il pagamento dilazionato delle somme dovute, fino a un massimo di 72 rate, presentando apposita istanza alla Serit Sicilia Spa, salvo che l’ente non abbia deliberato di mantenere a se’ la titolarità del provvedimento di rateazione.


Quando si dice, costa più il manico che la zappa! Se lo viene a sapere il ministro Brunetta, il «feroce Saladino» del pubblico impiego, chiude la Serit e decapita parecchie teste responsabili. Ci scappa la goliardata, giusto per sdrammatizzare di fronte ai veri drammi che stiamo vivendo. Pero, mettiamo per ipotesi che il contribuente debitore di 2 euro, arrivato fino a 86,70, non paga per l’ennesima distrazione e si veda sottoposto a ipoteche di beni e fermi amministrativi per svariate decine di migliaia di euro.