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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 630
RAGUSA - 03/04/2009
Attualità - Ragusa: i dati presentati dal sindaco Dipasquale e dell’assessore Calvo

Ragusa: questionario flop sui servizi comunali?

Per il primo cittadino "è uno strumento indispensabile per avere una mappatura dei disagi e per intervenire di conseguenza"

Una critica rivolta al Comune di Ragusa per lo stato delle strade urbane, dell’arredo urbano, del verde pubblico, e per le insufficienti iniziative turistiche e culturali. Promossi invece l’illuminazione pubblica, il servizio di igiene pubblica, l’edilizia scolastica, il servizio asili nido, il servizio di mensa scolastica, il servizio idrico, l’assistenza sociale, il sito internet del Comune, l’efficienza degli uffici comunali e la qualità degli impianti sportivi.

Questi i risultati del questionario sull’indice di gradimento sui servizi erogati da Palazzo dell’Aquila. I dati – presentati dal sindaco Nello Dipasquale e dell’assessore ai Servizi al cittadino, Gino Calvo – sintetizzano le valutazioni dei residenti nei quartieri di Ragusa sud, Ragusa ovest e Ragusa centro.

Dei circa 28mila questionari inviati nel 2008, il Comune ne ha ricevuti, compilati, circa 2mila 600. Un flop? Non per il primo cittadino, secondo cui «si tratta di un buon campione, che rappresenta già un risultato positivo – ha detto il primo cittadino – in quanto rivela l’interesse dei cittadini nei confronti della gestione dei servizi pubblici. A parte ciò, è da sottolineare che il questionario è uno strumento indispensabile per avere una mappatura dei disagi e per intervenire di conseguenza, tenendo conto delle nostre disponibilità finanziarie».

A sollevare dubbi e critiche, in una nota, in merito al questionario sono i consiglieri del gruppo di centrosinistra Peppe Calabrese e Giovanni Lauretta: «Perché tanti cittadini – chiedono i consiglieri alla Giunta – non hanno mai ricevuto i plichi, mentre altri che li hanno ricevuti non hanno potuto restituire la scheda compilata in quanto nessuno è tornato a ritirarla?».