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RAGUSA - 28/03/2009
Attualità - Ragusa: chiamato in causa l’ assessore al Territorio e all’Ambiente Salvatore Mallia

Allarme amianto, 4 consiglieri provinciali chiedono risposte

"La Provincia è a conoscenza del sito (o dei siti) dove veniva smaltito l’amianto fino al 2005, anno di entrata in vigore del decreto ministeriale del 3 agosto"? Foto Corrierediragusa.it

Per diversi decenni si è fatto larghissimo uso in tutti i settori delle costruzioni di Mca, materiali contenenti amianto. La Provincia è a conoscenza di come e dove sono state depositati dal 2005 in poi questi materiali?». Questa la domanda che i consiglieri provinciali Giovanni Iacono (IdV), Pietro Barrera (Mpa), Rosario Burgio (Mpa) e Ignazio Nicosia (As) pongono, in una nota, all’assessore al Territorio e all’Ambiente, Salvatore Mallia.

Una domanda che nasce da una considerazione: «il decreto ministeriale del 3 agosto 2005 prevede – è scritto ancora nella nota congiunta dei consiglieri – lo smaltimento in discariche autorizzate dotate di celle monodedicate e classificate come discariche per rifiuti pericolosi». Nel documento, inoltre, i consiglieri chiedono «di sapere se la Provincia è a conoscenza del sito (o dei siti) dove veniva smaltito l’amianto fino al 2005, anno di entrata in vigore del decreto ministeriale del 3 agosto». Conoscere questi siti è importante, sottolineano i consiglieri, visto che «nella sola Provincia di Ragusa sembra che ci siano quasi 200mila tonnellate di manufatti contenenti amianto».

(Nella foto in alto il pericoloso amianto scaricato in modo illegale in una strada di Ragusa)