Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 719
RAGUSA - 19/03/2009
Attualità - Ragusa: un vero e proprio percorso guidato nei centri storici

Il "Movie Tour" per la prima volta a Ragusa

L’obiettivo consiste nell’incrementare il cineturismo con visite alle locations cinematografiche o televisive, cioè ai luoghi utilizzati per le riprese di film o serial
Foto CorrierediRagusa.it

Dieci pannelli fissi, da installare tra oggi e domani, che daranno vita ad un vero e proprio percorso guidato nei centri storici del capoluogo ibleo con l’obiettivo di mettere in risalto le locations presenti a Ragusa.

Si tratta del primo «movie tour» della Sicilia, un’iniziativa che ha l’obiettivo di incrementare il cineturismo con visite alle locations cinematografiche o televisive, cioè ai luoghi utilizzati per le riprese di film o serial. L’idea è partita dall’associazione Glocal che, con il sostegno del Comune di Ragusa e della Provincia regionale di Ragusa, installerà i pannelli illustrativi che «hanno come soggetto – spiega una nota dell’associazione Glocal – le foto di scena riferite alla location in cui lo stesso pannello è collocato. Ciascuno tra questi è dotato di ampie didascalie descrittive in due lingue, italiano e inglese, che sottolineano le principali caratteristiche del film, oltre a delle descrizioni sommarie e aneddotiche riferite al sito in cui viene effettuata l’installazione».

«È il primo esempio di una realtà del genere nell’isola – afferma il consigliere comunale Filippo Angelica, collaboratore del sindaco in materia di turismo – ed è il primo passo per valorizzare ancora di più una risorsa importante, come la presenza di paesaggi della nostra città scelta sempre più come meta delle case di produzione, attraverso la creazione di figure professionali come quelle dei location manager. È già stato avviato un percorso tra Comune e Consorzio universitario ibleo per dare vita ad un’attività di formazione professionale in tale direzione».

Il percorso parte con l’installazione a piazza San Giovanni su «Il capo dei capi» (2007), prosegue con «Il commissario Montalbano», episodio «La gita a Tindari» (2000) in piazza Poste e poi «L’uomo delle stelle» (1995) di Tornatore nella discesa di Santa Maria delle Scale. Quindi «Gente di rispetto» (1975) di Luigi Zampa a Discesa Commendatore e «Divorzio all’italiana» (1961) di Pietro Germi in via Capitano Bocchieri. Due installazioni in piazza Duomo, a Ibla, con «Kaos» (1983) dei fratelli Taviani e «Perduto Amor» (2003) di Battiato, in quest’ultimo caso proprio di fronte al circolo di conversazione. Si continua con «L’ultimo dei corleonesi» (2007) in corso XXV aprile per completare con un altro episodio de «Il commissario Montalbano» («La luna di carta») proprio dinanzi ai Giardini iblei. Una installazione speciale al castello di Donnafugata con «I viceré» (2007) di Faenza.

(Nella foto in alto da dx il sindaco Nello Dipasquale e il consigliere comunale Filippo Angelica)