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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 592
RAGUSA - 15/03/2009
Attualità - Ragusa: i focolai sono stati individuati in 2 allevamenti

Allarme morbo lingua blu, 3 bovini infetti ad Acate e Vittoria

La Regione ha vietato la movimentazione degli animali. La situazione è sotto controllo. Nessun rischio per le persone

L’allarme «Blue tongue», la febbre catarrale che colpisce i bovini, ritorna in provincia con quattro casi accertati in due allevamenti: uno ad Acate e l’altro a Vittoria. La situazione è sotto controllo e, anche se si tratta di capi autoctoni non vaccinati, e quindi non destinati all’esportazione, la Regione ha comunque disposto il divieto di movimentazione dei capi.

Oltre alla provincia iblea, il divieto coinvolge anche Catania e Caltanissetta, per un totale di 44 aziende zootecniche dove in questi giorni saranno effettuati tutti i controlli del caso per scongiurare l’allarme della «mucca pazza». Sono sette i comuni del Ragusano dichiarati «zona infetta dal morbo della lingua blu»: Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Monterosso Almo, Ragusa, Vittoria e Santa Croce Camerina.

I focolai sono stati accertati grazie ai controlli effettuati dal centro di referenza nazionale per le malattie esotiche di Teramo. Il morbo, è bene ricordarlo, è altamente infettivo tra i bovini, ma non c’è rischio di trasmissibilità all’uomo neanche sotto l’aspetto alimentare.