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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 931
RAGUSA - 12/03/2009
Attualità - Ragusa: l’assessore sotiene che i tempi sono stati rispettati

Ragusa: polemica sul piano spiagge

I «Mazzariddari doc» affermano che "la sospensione dei lavori per la costruzione di uno chalet sulla scogliera del lungomare Bisani poteva essere evitata"

«Il Piano spiagge è stato approvato dalla giunta municipale nei tempi necessari e a costo zero per i cittadini. Nessuno ha perso tempo prezioso, tranne chi ha inviato al sottoscritto accuse infondate e anonime».

L’assessore comunale all’Urbanistica, Francesco Barone, non ci sta a fare da bersaglio alle accuse dei «Mazzariddari doc», che siglano con questo pseudonimo una missiva al veleno in cui puntano il dito contro l’assessore e la sua «superficialità e disattenzione nei confronti della tutela della costa, ma anche verso il mondo imprenditoriale e produttivo».

In particolare, nella lettera i «Mazzariddari doc» affermano che «quanto successo in questi giorni sulla scogliera del lungomare Bisani (la sospensione dei lavori per la costruzione di uno chalet, ndr) poteva essere evitato. Bastava un impegno maggiore da parte dell’assessore Barone e dello staff dell’ufficio tecnico del Comune di Ragusa nel completare quell’atteso strumento urbanistico qual è il Piano spiagge».

«Mi sembrano evidenti – replica l’assessore all’Urbanistica – l’infondatezza e il carattere provocatorio di un’accusa del genere. Un’accusa anonima, di chi non ha il coraggio di sostenere a viso aperto le proprie idee. Detto questo, credo ci siano due punti da chiarire. Il primo è che non la politica, ma gli uffici comunali hanno sospeso i lavori dello chalet perché manca il titolo edilizio. Quindi non si tratta di una questione che chiama in causa le responsabilità della politica o della burocrazia, ma solo il rispetto delle regole. Infine, vorrei ricordare a questi signori che ho la delega all’Urbanistica da sei mesi, e che in questo lasso di tempo mi sono occupato, in qualità di assessore alla Spettacolo, anche di eventi che sono parte non trascurabile della vita sociale di una comunità degna di questo nome, senza per questo trascurare il mio impegno per il Piano spiagge. Un impegno non da poco, visto che il Comune non era dotato di uno strumento del genere che prevede la redazione di ben 60 tavole grafiche».

E l’accusa di disattenzione nei confronti della tutela del mondo imprenditoriale e produttivo? «Tutti i lotti – conclude l’assessore – individuati all’interno delle aree demaniali di futura concessione saranno messi a bando pubblico, e questa mi pare una garanzia di trasparenza a vantaggio del mondo imprenditoriale».