Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 602
RAGUSA - 16/02/2009
Attualità - Ragusa - La spiaggia di Punta Cammarana sta scomparendo

Allarme erosione coste: sos di Occhipinti e Firullo

Il presidente del consiglio provinciale e il già presidente del sindacato balneari evidenziano la grave problematica

Un sos per Punta Cammarana. A lanciarlo è il presidente del consiglio provinciale Giovanni Occhipinti, dopo aver constatato la graduale scomparsa di quel lembo di spiaggia. «E’ vero che non possiamo fermare la natura – dice il presidente – ma possiamo comunque fare tanto. La nostra costa sta lottando contro l’erosione e saluto con soddisfazione che il comune di Ragusa ha avuto accreditati un milione e 100 mila euro dal ministero dell’Ambiente per la tutela della fascia costiera di Punta Cammarana.

Sono certo che il comune di Ragusa redigerà il progetto esecutivo al più presto per salvare un patrimonio naturale che rappresenta anche veicolo di promozione turistica. Siamo al confine tra i territori di Ragusa e Vittoria anche se di competenza del comune capoluogo.

Punta Cammarana va salvata al più presto – conclude il presidente del consiglio – perché è un angolo più bello della nostra provincia».

Al grido d´allarme di Occhipinti si aggiunge quello di Antonio Firullo, già presidente del sindacato balneari che, in una nota, evidenzia che "i lavori di dragaggio della sabbia dal fondo del porto di Marina di Ragusa alla vicina spiaggia «Mancina», non hanno nulla a che vedere con il ripascimento della costa.

Infatti - prosegue Firullo - la ditta che effettua i lavori non è specializzata al rinascimento della sabbia ma ha soltanto l’incarico di svuotare il fondo sabbioso all’interno del porto di Marina di Ragusa. Grave - ammonisce Firullo - sarà il danno quanto difficile ripararlo".