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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 829
RAGUSA - 08/02/2009
Attualità - Ragusa - Il Comune punta il dito contro l’ondata di maltempo

Riqualificazione di corso
25 Aprile a Ibla, lavori a rilento

Alcuni residenti del centro barocco sono convinti
che la responsabilità non sia tutta dell’inverno
Foto CorrierediRagusa.it

«È colpa della pioggia». «No, è colpa di chi ha ridotto il numero degli operai in cantiere». Il Comune di Ragusa punta il dito contro l’ondata di maltempo per giustificare il ritardo nei lavori di riqualificazione di corso 25 Aprile (nella foto), a Ibla, ma alcuni residenti del centro barocco sono convinti che la responsabilità non sia tutta dell’inverno, per quanto particolarmente piovoso quest’anno.

«La pioggia non ha dato tregua e ha provocato molti disagi nel cantiere di corso 25 Aprile – sostiene un residente di Ibla, Giorgio Bornò –, ma dietro l’accumularsi dei ritardi c’è anche la decisione, davvero incomprensibile, di ridurre l’organico degli operai addetti ai lavori. Fino ai primi gennaio c’erano circa 6 operai, per poi passare, dopo poche settimane, a 2 o 3».

«Potenziare l’organico era l’unico modo per recuperare il ritardo accumulato per via del maltempo – sostiene un altro residente di Ibla –, e invece si è deciso di ridurre il numero degli operai, rischiando così di consegnare i lavori a stagione turistica inoltrata».

«Voci del tutto infondate – replica alle accuse il vice sindaco, Giovanni Cosentini –, non c’è stata alcuna riduzione dell’organico, sarebbe stata una scelta contro gli interessi di tutti, della città, dell’impresa e del Comune. Gli interventi sono andati a rilento per l’inclemenza del tempo, che per diversi giorni ha comportato il fermo del cantiere, adesso però – assicura Cosentini – siamo arrivati a buon punto. Gli operatori commerciali della zona possono stare tranquilli, entro due mesi al massimo, quindi all’arrivo della bella stagione, il primo stralcio dei lavori sarà terminato».