Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 689
RAGUSA - 31/12/2008
Attualità - Ragusa - La denuncia di "Ragusa soprattutto"

Ragusa: copiose perdite d´acqua

Occipinti: "È una situazione insostenibile quella di via Teocrito" Foto Corrierediragusa.it

«È una situazione insostenibile, quella di via Teocrito, all’angolo con via Pompei, dove continua a registrarsi una copiosa perdita d’acqua nonostante le nostre reiterate segnalazioni».

La protesta di Giuseppe Occhipinti, presidente di «Ragusa Soprattutto» (nella foto), movimento politico che sostiene la maggioranza a Palazzo dell’Aquila – si unisce al coro dei cittadini stufi di «nuotare» su strade trasformate in fiumiciattoli alimentati da un continuo spreco d’acqua. Acqua pulita, non proveniente dalla rete fognaria, come nel caso di piazza Monte Pellegrino, dove a metà dicembre una falla aperta in una conduttura situata sotto un marciapiede ha riversato per 8 giorni un torrente in piena su strade e piazze della zona. Alla fine, l’intervento degli operai del Comune ha impedito che il singolare corso d’acqua urbano raggiungesse anche via Archimede. E i calzoni dei residenti.

«Abbiamo segnalato il guasto alla rete idrica circa un mese fa – prosegue il presidente Occhipinti –, ma il problema non è stato tenuto in debita considerazione dagli uffici comunali competenti. È infatti a questi ultimi – sottolinea Occhipinti – che addosso le responsabilità per quanto sta accadendo. Assieme a Giuseppe Cappello, consigliere di ‘Ragusa Soprattutto’, abbiamo posto più volte la questione, senza successo, sul tavolo dell’ufficio idrico. Oggi ci siamo recati sul posto e abbiamo constatato che la perdita d’acqua non era stata riparata».

Il movimento di «Ragusa Soprattutto» chiede quindi «con forza, e in questo caso ci rivolgiamo all’amministrazione comunale, la definizione di questa come di altre piccole situazioni di disagio che, se sanate, serviranno a rendere più agevole la vita dei ragusani».