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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 740
RAGUSA - 21/12/2008
Attualità - Ragusa - Gli stranieri residenti nel territorio ibleo sono circa 15.500

18° rapporto sull’immigrazione, in provincia il tasso più alto

Gli immigrati sono il 4,6% della popolazione complessiva.
Bisogna abbattere le barriere che ostacolano l’integrazione
Foto Corrierediragusa.it

Gli immigrati residenti nella provincia di Ragusa nel 2007 erano 15.676: cifra rimasta pressoché invariata rispetto al 2006, quando gli stranieri residenti nel territorio ibleo erano circa 15.500. Leggermente diverso il dato Istat: stando alle rilevazioni dell’Istituto nazionale di statistica, nel 2007 gli stranieri residenti in provincia erano 14.275, con il 38,9% di presenza femminile, la più bassa di tutta la Sicilia, mentre la percentuale di immigrati, calcolata sul totale della popolazione locale, era la più alta della Sicilia: nell’isola l’indice di incidenza media era del 2%, in provincia di Ragusa gli immigrati erano il 4,6% della popolazione complessiva.

Questi i dati emersi durante la conferenza di presentazione del XVIII Rapporto sull’immigrazione, dossier statistico 2008 Caritas Migrantes, che è stato illustrato presso la facoltà di Lingue di Ibla. Dati che hanno aperto un dibattito e una riflessone sugli interventi necessari per abbattere le barriere sociali e culturali che ostacolano l’integrazione.

«È indubbio che la politica debba avere un ruolo essenziale nel superamento di questi ostacoli», ha detto Raffaele Monte, assessore provinciale alle Politiche sociali, a commento del dibattito tenutosi durante la conferenza. «Tuttavia – ha precisato l’assessore – il primo passo verso l’integrazione deve avvenire nelle coscienze dei singoli cittadini. Nelle società contemporanee, invece, spesso l’integrazione è solo un impegno sociale che non va oltre la tolleranza regolamentata per legge. Una tolleranza fatta di tante iniziative per dialogare con un ghetto che noi stessi abbiamo costruito».