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RAGUSA - 15/12/2008
Attualità - Ragusa - Da piazza Monte Pellegrino a piazza Don Luigi Sturzo

Strade colabrodo: i "torrenti" scorrono in pieno centro

Un enorme spreco d’acqua, la falla non è nella rete fognaria
Foto CorrierediRagusa.it

Ragusa ha un nuovo corso d’acqua. La città, non i monti Iblei. Il «torrente» nasce in piazza Monte Pellegrino, dalla crepa di un marciapiede, e scorre giù nell’«alveo» di via dell’Olivo fino alle «rive pedonabili» di piazza Don Luigi Sturzo. Da qui tenta, finora con scarso successo, una diramazione: un parte verso via dei Mirti e quindi via Archimede, l’altra verso via Mongibello.

Gli unici a non stupirsi dell’evento, che contraddice l’immagine della Sicilia arida con campi tormentati dalla sete, sono proprio i residenti che abitano in piazza Monte Pellegrino, quelli che ammirano dalla porta di casa la «sorgente» che riversa acqua limpida e potabile sulla strada. «C’è poco da ammirare – spiega un inquilino della zona –, viviamo in questo ‘torrente’ da almeno cinque giorni. Un enorme spreco d’acqua, la falla non è nella rete fognaria. Ma ormai ci siamo abituati, è così da circa due anni…»

Da due anni? La falla non si è aperta cinque giorni fa? «Sì, per la seconda volta – prosegue il residente –. L’ultima riparazione risale al mese di agosto… Avranno messo delle toppe, allora. Toppe coperte con mattoni o asfalto, come le rappezzature che si vedono in vari punti della carreggiata, buone per tirate avanti qualche mese. Qui è sempre così. Si apre una falla, su un marciapiede o sulla strada, per diversi giorni litri e litri d’acqua pulita si riversano ovunque, infine arrivano gli operai del Comune ed effettuano le solite riparazioni che tamponano l’emorragia solo per pochi mesi».

«Abbiamo già contattato il Comune, gli operai saranno qui mercoledì», assicurano con debole ottimismo da un appartamento di piazza Monte Pellegrino, quello maggiormente interessato dal guasto: la nuova «sorgente» zampilla da cinque giorni a pochi passi dal portone d’ingresso. «Sistemeranno tutto. Come ad agosto».

Piazza Monte Pellegrino Piazza Don Luigi Sturzo