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RAGUSA - 25/11/2008
Attualità - Ragusa - L’opera prima di un ragazzo autistico di 17 anni

Ragusa: il libro di Dario Tumino

Un poeta a suo modo diverso dagli altri poeti
Foto CorrierediRagusa.it

«Io non sono come gli altri, io cimelio del tempo nascondo il mio cuore nell’orbita che mi trascina lontano dall’universo».

Dario Tumino non è come gli altri. È un ragazzo autistico di 17 anni, studente all’istituto socio-psico-pedagogico «Vico» di Ragusa. Ma Dario è anche un poeta. Diverso dagli altri poeti. I suoi versi non raccontano, il «moto» non è verso l’esterno. Le sue poesie portano il lettore al di qua del muro di silenzio. Dentro il silenzio di Dario.

In questo senso, la raccolta di poesie del giovane ragusano, intitolata «Come il sale… come la marea», rappresenta «per tutti noi un’opportunità, quella di crescere come persone e come società attingendo da una ricchezza di vita e di sentimenti nascosta in un luogo inaccessibile, se non attraverso i linguaggi dell’amore e dell’arte», ha detto l’assessore Raffaele Monte durante la presentazione del volume, nella sala Avis di Ragusa. La raccolta è stata pubblicata dalla cooperativa sociale «Alberto Portogallo» di Modica con il patrocinio dell’assessorato alle Politiche sociali della Provincia.

«Pochi riescono a cogliere la vita con l’abilità dell’anima – ha detto ancora l’assessore – e renderla agli altri con la sensibilità di un poeta. Dario lo ha fatto. Nel libro di Dario non c’è solo l’arte dell’autore: c’è l’autore stesso. E c’è anche la dignità di tutti quelli che ogni giorno donano qualcosa all’altro per essere parte attiva di questa società, malgrado le barriere che la vita impone».

Tra i presenti alla conferenza, tante autorità e rappresentanti delle istituzioni locali. C’erano anche i docenti e le compagne di classe di Dario. E i genitori: Gianni Tumino e Giovanna Cappuzzello. Una ragazza ha preso il microfono. Voleva raccontare a tutti la sua amicizia con Dario, le ricchezze di quel tesoro custodito nel silenzio. Troppe cose da dire. E troppa emozione. Ma è riuscita comunque a dire tutto, e a dirlo anche a nome degli altri amici: «Grazie Dario».

(Nella foto in alto l´assessore provinciale ai servizi sociali Raffaele Monte tra i genitori di Dario Tumino)