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RAGUSA - 21/11/2008
Attualità - Ragusa - Da gennaio 2009 per tutte le donne della provincia

Ragusa: programma screening dell´Ausl 7

Le indagini diagnostiche saranno effettuate gratuitamente Foto Corrierediragusa.it

Prenderà il via a gennaio il programma di screening dell’Ausl 7 di Ragusa rivolto alle donne residenti nella provincia. Le indagini diagnostiche saranno effettuate gratuitamente dall’Azienda sanitaria locale, lo scopo è quello di prevenire e di individuare in tempo il tumore del collo dell’utero e il tumore della mammella, patologie invasive che causano numerosi decessi. «Un esito – ha detto il direttore generale dell’Azienda, Fulvio Manno, durante la conferenza stampa di presentazione del programma – che oggi può essere evitato grazie agli strumenti messi a disposizione da una corretta prevenzione».

Il programma, al momento finanziato solo con i fondi dell’Ausl 7, consentirà alle donne residenti in tutta la provincia (e di età compresa tra i 25 e i 64 anni) di usufruire del Pap test, e alle donne residenti nelle zone di competenza dei distretti sanitari di Modica e Vittoria di usufruire dello screening mammografico. In quest’ultimo caso, il servizio è rivolto alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. L’Ausl 7 invierà, sulla base del proprio elenco degli assistiti, le lettere di invito a usufruire degli screening ai recapiti delle donne che rientrano in queste fasce di utenza.

«Il tumore al collo dell’utero – ha sottolineato il ginecologo Salvatore D’Amanti – presenta una crescita lenta, di circa 8 anni, quindi una corretta prevenzione, effettuata ogni 3 anni, consente una diagnosi precoce e maggiori possibilità di guarigione. Per questo è fondamentale un’ampia attività di sensibilizzazione con il coinvolgimento dei medici di famiglia». La mammografia, invece, «dovrebbe essere effettuata ogni 2 anni – ha detto il radiologo Natale Fisichella –. Il tumore alla mammella è la seconda causa di morte nelle donne, una statistica pesante che rivela una scarsa attenzione verso i controlli periodici, dalla palpazione allo screening mammografico».

(Nella foto in alto da sx Natale Fisichella, Fulvio Manno, Piero Bonomo e Salvatore D’Amanti)