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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 772
RAGUSA - 18/11/2008
Attualità - Ragusa - Incertezze sulla gestione dell’illuminazione votiva

Cimiteri comunali al buio,
la "salvezza" nel fotovoltaico?

Intanto il comune sta finanziando le riparazioni con propri fondi
Foto CorrierediRagusa.it

I pannelli fotovoltaici salveranno il mondo dall’inquinamento. Forse. Di sicuro salveranno i cimiteri comunali di Ragusa dal limbo dell’incertezza. Dubbi che risalgono al gennaio 2007, quando la gestione dell’illuminazione votiva prese due strade: da una parte la ditta Lumina, dall’altra il Comune. «Io ho scelto quest’ultima opzione – spiega un residente, Marco Biazzo – un salto nel buio, in tutti i sensi. Fino ad oggi sono sospeso, assieme ad altre ‘anime’, in un purgatorio tra la speranza di vedere a breve un appalto per l’affidamento del servizio e la certezza di non poter usufruire nel frattempo di manutenzioni straordinarie oppure di nuovi allacci».

Un momento di transizione, ordinario in un luogo che è il simbolo stesso del passaggio, «anche se – spiega il custode dei cimiteri di Ragusa e di Ibla – questa fase transitoria comporta inevitabilmente qualche disservizio, difatti il Comune non sta richiedendo il pagamento annuale dell’illuminazione votiva, garantendo comunque le manutenzioni ordinarie». E per coloro che hanno tombe o monumenti cimiteriali ultimati di recente, quindi senza allacci, e hanno scelto l’opzione comunale? «Pazientiamo – sospira Marco Biazzo – muniti di speranza e soprattutto di lumini, non sappiamo ancora per quanto tempo…».

Una speranza che sarà premiata, stando alle rassicurazioni di Francesco Rosso, dirigente del X Settore in materia di mantenimento, gestione e manutenzione dei cimiteri. «Per tutti questi cittadini è prevista l’illuminazione con lampade votive alimentate dal fotovoltaico – spiega il dirigente –. I pannelli avranno dimensioni varie, a seconda della loro destinazione: tombe, monumenti cimiteriali, loculi… Il risparmio, com’è facile intuire, sarà notevole. Il costo della bolletta sarà di circa 8 euro annuali, 17 euro in meno rispetto agli anni precedenti, una cifra del tutto accessibile alle fasce meno abbienti. Ci dispiace per i disagi, il Comune ha cercato di porre rimedio agli inconvenienti di questa fase intermedia finanziando le riparazioni ordinarie con propri fondi».

Quello che importa adesso è il futuro. Che si annuncia all’insegna del progresso e del risparmio energetico anche per i tre cimiteri comunali: Ragusa, Ibla e Marina di Ragusa. Ma quando vedremo i primi pannelli sui tetti dei mausolei? Per la dirigente comunale Nunzia Occhipinti «è ancora prematuro fissare un data di pubblicazione del bando, ci vorranno almeno due mesi. Il capitolato dell’avviso pubblico è pronto da ottobre, mancano alcune approvazioni».

Il più, insomma, è fatto. Si tratta solo di pazientare. Muniti di certezze, però. E di qualche lumino.