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RAGUSA - 16/11/2008
Attualità - Ragusa - Sobria cerimonia al castello di Donnafugata

Cittadinanza onoraria conferita al Generale Arturo Esposito

E’ stato il sindaco Nello Dipasquale a conferire l’onoreficenza Foto Corrierediragusa.it

Nel salone degli stemmi del castello di Donnafugata, alla presenza del Prefetto e di tutte le Autorità provinciali, oltre a numerosi cittadini e Carabinieri della Provincia, la città di Ragusa, nella persona del Sindaco Nello Dipasquale, ha conferito la cittadinanza onoraria al Generale di Divisione Arturo Esposito, Comandante della Regione Carabinieri «Sicilia».

La delibera con cui è stata concessa l’onorificenza cita testualmente: « È conferita la Cittadinanza onoraria al Generale di Divisione Arturo Esposito, Comandante della Regione Carabinieri Sicilia, di cui sono state apprezzate l’altissimo grado di professionalità e signorilità dell’Uomo, dell’Ufficiale e del Comandante; doti quest’ultime che hanno contribuito nel corso della carriera dell’Alto Ufficiale di ottenere per meriti di servizio numerosi incarichi di prestigio».

(Nella foto in alto da sx il tenente colonnello Nicodemo Macrì, il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale e il generale Arturo Esposito)


IL CURRICULUM VITAE DEL GENERALE ESPOSITO

Il Generale di Divisione Arturo Esposito, Comandante della Regione Carabinieri Sicilia, è nato a Napoli il 19 agosto 1949. Arruolato il 22 ottobre 1969, ha frequentato il 151° corso dell´Accademia Militare di Modena, conseguendo la promozione a Sottotenente nel 1971.

Laureato da giovane in Giurisprudenza, presso l’Università Federico II° di Napoli, ha poi conseguito la laurea in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna ed in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni rispettivamente presso l’Università Tor Vergata di Roma e l’Università degli Studi di Catania. Diventa Ufficiale Superiore nel 1986, Tenente Colonnello nel 1989, Colonnello nel 1995, Generale di Brigata nel 2001 e Generale di Divisione il 1 gennaio 2006. Ha frequentato il 110° corso superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra, il XV corso di orientamento e formazione sulle organizzazioni internazionali, il 12° corso internazionale di Alta Specializzazione per le Forze di Polizia.

Ha retto i Comandi Provinciali di Foggia e Bologna, e ricoperto prestigiosi incarichi nell´ambito dello Stato Maggiore del Comando Generale: è stato dal 2000 al 2004 Capo del II Reparto del Comando Generale dell´Arma. E’ decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare e distintivo d’onore di ferita in servizio a seguito di un conflitto a fuoco con alcuni elementi della N.C.O. (nuova camorra organizzata) - S.Maria C.V. (Ce) il 07.07.1982 - tutti tratti in arresto. Inoltre l’ 11 marzo 1984, a Caserta, è rimasto coinvolto con la madre e la moglie nell’attentato con autobomba posto in essere dalla camorra contro la Caserma dell’Arma di Caserta per ritorsione alle indagini condotte dall’Ufficiale.

Ha ricevuto nel 1992 l’alta benemerenza del Ministero dell’Interno per avere diretto personalmente, a Foggia, la cattura di un esaltato che aveva ucciso a colpi d’arma da fuoco la propria madre e, asserragliatosi in casa, aveva esploso numerosi colpi contro il personale dell’Arma intervenuto. E’ insignito della Medaglia Mauriziana, della Medaglia d’Oro al merito di lungo Comando, di Croce d’Oro per anzianità di servizio, dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. E’ inoltre coautore di importanti pubblicazioni sul diritto disciplinare militare.

È comandante della Regione Carabinieri Sicilia dal 10 giugno 2004 e dal 15 giugno 2008 al 27 ottobre 2008 è stato anche Comandante dell’Interregionale «Culqualber», che comprende la Regione Sicilia e la Regione Calabria.

Il generale Arturo Esposito