Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 863
RAGUSA - 08/11/2008
Attualità - Ragusa - Illustrati i meccanismi del documento contabile

Il bilancio di previsione 2009 sarà davvero fuori dal comune

I cittadini avranno la possibilità di partecipare a un sondaggio
on line sulle opere pubbliche che il Comune intende proporre
Foto CorrierediRagusa.it

Quello del 2009 sarà un bilancio di previsione fuori dal… Comune. Parola di assessore al Bilancio. Il quale – assieme al vice sindaco Giovanni Cosentini e ad altri rappresentanti dell’amministrazione comunale – ha illustrato nei dettagli, durante una conferenza stampa, i meccanismi del documento contabile partecipativo.

«Si tratta di un progetto di democrazia diretta – ha detto l’assessore Roccaro – finanziato dalla Comunità europea per 15mila euro, quindi a costo zero per il Comune. L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini uno strumento partecipativo alle decisioni dell’amministrazione comunale in materia contabile in modo da migliorare i rapporto di fiducia con l’ente pubblico».

Per tutta la durata del progetto, e cioè fino all’approvazione del bilancio di previsione, i cittadini avranno la possibilità di partecipare a un sondaggio on line sulle opere pubbliche che il Comune intende proporre, con la possibilità di integrare l’elenco dei lavori presentati dall’ente. «Il sondaggio sarà disponibile in rete a breve – ha spiegato l’assessore Roccarro – e sarà utilizzato per produrre statistiche, anche queste pubblicate in un’apposita sezione del nostro sito. Le priorità che emergeranno attraverso il sondaggio e le statistiche faranno da base di discussione per incontri pubblici, nei quali saranno coinvolti non solo i singoli cittadini, ma anche le associazioni di categoria, i sindacati, gli ordini professionali e la associazione no-profit».

«Il sondaggio on line sarà ospitato da un forum che offrirà diversi canali tematici – ha sottolineato Yuri Lettica, amministratore di sistema e responsabile Ufficio internet del Comune –, dalla viabilità al decoro urbano. Saranno pienamente garantiti l’anonimato e l’unicità del voto: a ogni partecipante sarà chiesto in rete il codice fiscale e il numero della tessera elettorale, ma questi dati saranno utilizzati esclusivamente dall’amministrazione comunale per impedire alla stessa persona di votare più volte falsando così l’esito del sondaggio. I partecipanti – ha detto ancora Lettica – , una volta forniti questi dati al Comune via internet, potranno scegliere se accedere al forum on line utilizzando i loro veri nomi o nomi di fantasia, mentre per prendere solo visione dei risultati del sondaggio non sarà necessario fornire dati personali».

«L’idea alla base di questo strumento informatico – ha detto il vice sindaco, Giovanni Cosentini – è quella di coinvolgere i cittadini nei processi amministrativi e programmatici della città, e questa opportunità sarà data anche a tutti coloro che hanno poca familiarità con computer e connessioni internet, i quali potranno comunque esprimere le loro opinioni sulle proposte del Comune, oppure dare suggerimenti, in occasione degli incontri pubblici».

Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito internet del Comune di Ragusa (www.comune.ragusa.it) nello spazio dedicato al progetto «E-democracy», oppure negli opuscoli distribuiti nei centri commerciali.

(Nella foto in alto da sx Roccaro, Cosentini e La Rosa)